Cinturoni e fondine per gli agenti della Polizia Locale Alta Valsugana: doppio acquisto causa errore nella scelta?

Il clamore del tutto inaspettato e apparentemente ingiustificabile generato dall’interrogazione 4795/XV “Fornitura di vestiario al corpo di polizia locale Alta Valsugana”, ha suscitato nello scrivente una particolare curiosità per le determine di acquisto di dotazioni per il personale del personale della Polizia Locale Alta Valsugana, che offrono curiosi spunti di riflessione.

Il Decreto del Presidente della provincia 30 aprile 2008, n. 16-123 (Regolamento di esecuzione della legge provinciale 27 giugno 2005, n. 8, “Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale”) descrive in maniera accurata le caratteristiche delle dotazioni del personale di polizia locale.

Al capitolo III vengono riportate le caratteristiche dei capi di vestiario che costituiscono le uniformi per i diversi tipi di servizio e al numero 21 sono stabiliti con dovizia di particolari i requisiti che deve avere il cinturone operativo («In cordura nero mm 50 circa. Sotto cintura compatibile…») e in particolare il numero 21.3 definisce le caratteristiche della fondina rigida ad estrazione rapida («…nera termoformata in ABS antiurto e lavabile. Corpo rigido foderata in lorica, con doppia sicura. Sistema passante modulare e inclinabile. Il passante deve essere strutturato in modo tale da tenere l’impugnatura della pistola alla giusta distanza dal corpo»). Potrebbe essere utile ricordare che il precedente Regolamento prevedeva invece che cinturone, fondine e relativi accessori fossero di colore bianco, ora sostituito da un più pratico nero.

La Polizia Locale Alta Valsugana ha acquistato 40 cinturoni e 34 fondine per la pistola. I cinturoni e le fondine sono stati acquistati con determina n. 53 del 15 novembre 2016 (4.972,72 euro di spesa) integrata dalla determina n. 62 del 23 dicembre 2016 (821,30 euro di spesa) e dalla determina n. 37 del 16 giugno 2017 (574,28 euro di spesa).

I 40 cinturoni di colore nero, come specificato nella determina n. 53 sono 34 per gli agenti a tempo indeterminato e 6 per gli agenti a tempo determinato (stagionali) che vengono assunti ogni anno, alla cifra di 56 euro cadauno. Con la stessa determina sono state acquistate anche le 34 fondine di colore nero idonee al modello di pistola in dotazione al corpo, alla cifra di 54 euro cadauna. Tuttavia le fondine, in difformità da quanto previsto dal Regolamento provinciale, che prevede in maniera specifica che esse abbiano un sistema passante ed modulabile ed inclinabile, sono state acquistate fisse, non modulabili e non inclinabili; si compongono infatti di un corpo rigido in plastica collegato al cinturone che funge da supporto alla vera e propria fondina, collegata al supporto tramite delle viti, e quindi non staccabili senza cacciavite. Ciò si traduce nell’impossibilità di regolarle e inclinarle al fine di garantire la posizione migliore dell’arma da parte dell’agente.

Il Comando, presumibilmente accortosi che la fondina non era conforme a quanto previsto dal Regolamento provinciale, ha provveduto quindi ad acquistare altre 34 fondine, questa volta conformi al Regolamento provinciale, tramite la determina n. 62 del 23 dicembre 2016. Queste nuove fondine hanno infatti un sistema che permette alla fondina di girare a 360 gradi sul supporto e quindi di poter essere regolata sulla posizione più comoda dall’agente; la fondina può essere inoltre fisicamente staccata dal supporto senza bisogno di attrezzi, tramite un pulsante, lasciando il supporto agganciato al cinturone.

Le nuove fondine conformi al Regolamento provinciale hanno comportato un ulteriore esborso di 821,30 euro (determina n. 62). Ovviamente queste essendo dotate di un meccanismo di regolazione e sgancio sono più costose, ma non è specificato di quanto. Inoltre la determina n. 62 del 23 dicembre 2016 è denominata Integrazione fornitura per accessorio cinturone operativo agenti di polizia locale anno 2016”, tuttavia essa non riguarda l’integrazione di beni, ma a tutti gli effetti riguarda acquisti ex novo infatti specifica: “considerato che si rende necessario lo sgancio rapido della fondina dal cinturone a mezzo di apposito supporto per permettere all’agente in armeria di staccare la pistola mantenendo il gancio al cinturone per la prosecuzione del servizio senz’arma; valutato che si rende necessario acquistare n. 34 supporti sopra descritti […] D E T E R M I N A: di integrare l’impegno della determina n. 53 di data 15/11/2016  a favore della ditta Chef Italia Srl con sede legale a Bolzano in Via Druso n.56 P.IVA 01434300214, per la somma di EURO 821,30 compresa IVA relativamente all’acquisto di n. 34 supporti di fondina – Glock”; quindi si parla a tutti gli effetti di un nuovo acquisto, seppur di un bene già precedentemente comprato senza le caratteristiche dovute.

A questo punto si potrebbe pensare che nella nuova determina si sia indicata volutamente una “integrazione” nel tentativo di far passare inosservato il grossolano errore e la necessità di un nuovo acquisto. Ma ciò che più lascia perplessi è che evidentemente non ci si sia accorti in tempo dell’errore, che se valutato a tempo debito avrebbe consentito probabilmente la sostituzione dei beni, con in questo caso sì una effettiva integrazione di spesa dovuta alla differenza di costo.

Con determina n. 37 del 16 giugno 2017 (574,28 euro di spesa) sono stati poi acquistati 32 sottocintura e distanziatori, accessori che servono per fissare in maniera stabile il cinturone alla vita del portatore. Tali oggetti avrebbero evidentemente dovuto essere acquistati insieme a cinturoni in quanto parti integranti di essi, come stabilito dal Regolamento Provinciale al punto n. 21. Si potrebbe desumere, visto il numero, che gli stessi siano stati acquistati solo per gli agenti a tempo indeterminato, lasciando quindi senza quelli a tempo determinato, nonostante anche a loro sia stato fornito il cinturone nero nuovo.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

  1. come mai le fondine errate acquistate dal Corpo di Polizia Alta Valsugana con determina n. 53 del 15 novembre 2016 non sono state semplicemente restituite e sostituite con quelle corrette, integrando semplicemente nella spesa la differenza di prezzo invece che procedere all’acquisto ex novo?
  2. Chi è il responsabile di tale sbaglio e danno economico?
  3. Che fine hanno fatto le fondine sbagliate?
  4. Come mai i sottocintura e distanziatori acquistati con determina 37 del 16 giugno 2017 sono stati acquistati separatamente, con così tanto ritardo e soprattutto perché nel numero di 32 anziché di 40, come i cinturoni precedentemente acquistati?

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

 

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata in data 28 luglio 2017, in attesa di risposta. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 4831/XV

 

 

 

Allegati:

 

1. DETERMINA ACQUISTO CINTURONI E FONDINE SBAGLIATE

 

2. DETERMINA INTEGRAZIONE ACQUISTO FONDINE

 

3. DETERMINA ACQUISTO SOTTO CINTURA E GANCI

 

 

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