Estensione della gratuità del vaccino contro la TBE (encefalite da zecche) alle categorie sensibili.

In Trentino, come nel resto dell’arco alpino e prealpino, le zone con caratteristiche ambientali favorevoli alla crescita delle zecche sono numerose e presenti in tutto il territorio provinciale.

La numerosità delle zecche è variabile da anno ad anno in relazione alle condizioni climatiche ed è favorita da stagioni primaverili fresche e piovose. L’habitat ideale per questi acari è rappresentato da zone umide a bassa quota (sotto i 1500 metri di altitudine). Il proliferarsi nell’ambiente di questo parassita di per sé non rappresenterebbe un problema se non fosse che, in alcuni casi, può essere un pericoloso agente di malattie infettive.

Le malattie trasmesse da zecche presenti nella nostra provincia sono essenzialmente due: l’encefalite da zecche (chiamata anche TBE), causata da un virus e la malattia di Lyme (detta anche Borreliosi); sono stati identificati anche altri agenti patogeni nelle zecche presenti sul nostro territorio, ma al momento non sono stati notificati altri tipi di malattia trasmessa da zecca.

Mentre la malattia di Lyme può essere trattata in modo efficace con l’assunzione di antibiotici, per la TBE al giorno d’oggi non esiste una cura specifica e l’unica soluzione è rappresentata dalla prevenzione che viene attuata mediante vaccinazione. Il vaccino contro l’encefalite da zecche può essere somministrato sia ai bambini sia agli adulti. Il ciclo completo prevede tre dosi di vaccino: la seconda dose viene somministrata dopo circa un mese; la terza dopo almeno sei mesi dalla seconda; il primo richiamo è dopo tre anni; successivi richiami sono previsti dopo 3-5 anni.

Attualmente il costo per dose di vaccino, determinato con le modalità fissate da deliberazione della Giunta provinciale è di:

  • € 37,00 + € 10,00 per la somministrazione per la formulazione adulti;
  • € 29,00 + € 10,00 per la somministrazione per la formulazione bambini.

L’elevato costo di questa vaccinazione spinge sempre più persone ad evitare la prevenzione sottovalutando i rischi di questa malattia che può avere un decorso serio e potenzialmente grave (le manifestazioni più gravi rendono necessario il ricovero in ospedale e richiedono una lunga convalescenza. In taluni casi la malattia può avere conseguenze permanenti ed invalidanti). Negli ultimi 30 anni, il numero di casi di encefalite da zecca in tutte le regioni endemiche europee (tra cui anche la provincia di Trento) è aumentato di quasi il 400%. Basti pensare che tra il 2011 e il 2015 in Trentino sono stati notificati 47 casi di TBE.

È evidente che esistono alcune categorie di persone che, per motivi di lavoro (agricoltori, allevatori, periti e tagliaboschi) o hobby (cacciatori e raccoglitori di funghi), sono maggiormente esposte al rischio di contrarre questa malattia ed è altrettanto evidente che, vista la quantità di tempo che queste persone trascorrono in luoghi che vedono una massiccia presenza di questi acari, la prevenzione effettuata attraverso le classiche misure preventive individuali non è sufficiente. Il che consente di pensare all’opportunità di estendere la gratuità del vaccino contro l’encefalite da zecche a queste categorie anche al fine di evitare spiacevoli episodi in futuro. È importante ricordare anche che nel Friuli-Venezia Giulia la vaccinazione contro la TBE è offerta gratuitamente a tutti i residenti dal 1 gennaio 2013 (Delibera Regionale n. 1311 del 25/7/2012).

Tutto ciò premesso, visto il disegno di legge n. 208/XV, ed in particolare gli indirizzi generali di politica economica e finanziaria in materia di welfare, nonché i crescenti fabbisogni di tutela ed assistenza espressi dalla popolazione, anche in relazione alla richiesta di prestazioni sanitarie innovative (come peraltro indicato nella stessa relazione illustrativa all’assestamento predisposta dalla Giunta provinciale, punto 4. “Welfare e famiglia“),

il Consiglio della Provincia autonoma di Trento

impegna la Giunta provinciale

utilizzando le disponibilità del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2017 – 2019 così come assestato, soprattutto quelle previste per le politiche a sostegno del welfare e del servizio sanitario provinciale, a valutare la possibilità di rendere disponibile la vaccinazione contro l’encefalite da zecche gratuita su tutto il territorio provinciale almeno per le seguenti categorie sensibili: agricoltori, agronomi, allevatori, tagliaboschi, cacciatori.

 

Cons. Claudio Cia

Cons. Maurizio Fugatti

Cons. Giacomo Bezzi

Cons Manuela Bottamedi

Esito dell'iniziativa

 

Ordine del Giorno collegato al disegno di legge n. 208/XV “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2017-2019”: approvato

 

 

L’iter sul sito del Consiglio provinciale: ordine del giorno n. 41/208/XV

 

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