Irregolarità nel concorso per la Centrale Unica: Cia scrive ad ANAC, Procura e Corte dei Conti

Un concorso per la copertura di un posto a tempo indeterminato di funzionario tecnico, per lo svolgimento di attività sotto la supervisione e il coordinamento del Dirigente della Centrale Unica di Emergenza della Provincia Autonoma di Trento, secondo quanto raccolto dal consigliere provinciale Claudio Cia, presenterebbe gravissime anomalie e irregolarità, articolate dal consigliere in una consistente ed estesa interrogazione provinciale.

Non solo, il consigliere ha trasmesso l’interrogazione anche all’Anac, alla Procura e alla Corte dei Conti, affinché possano valutare la sussistenza, per quanto attiene ai fatti evidenziati nell’atto ispettivo, di eventuali profili di illiceità.

Tenutosi il 20 febbraio, in 17 parteciparono, ma solo 11 affrontarono le prove del concorso. Di questi solo 3 superarono la seconda prova scritta con voti vicini se non uguali a 30/30, mentre per gli altri 8 candidati i voti della prima prova scritta, l’unica che è dato di conoscere, non superano i 14/30.

Numeri e disparità di votazione che hanno insospettito Cia che ha potuto constatare poi che «i tre candidati ammessi alla prova orale sono tutti, a vario titolo, legati a Eledia Research Center, centro di ricerca di Povo connesso a UnitTN», il centro che ha sviluppato diversi sistemi di comunicazione adottati dalla Centrale Unica di Emergenza di Trento (CUE), diretta proprio dalla Presidente della Commissione giudicatrice del concorso. Cia fa notare inoltre come le domande dei tre temi opzionali proposti al sorteggio per le prove scritte sono solo leggermente “mescolate” ma sostanzialmente identiche.

Il consigliere dimostra come i 3 candidati ammessi alla prova orale sono tutti coinvolti da tempo per interessi professionali con il CUE e certamente in rapporto di conoscenza personale e professionale con la Dirigente Zappini, Presidente della Commissione, tanto che risultano in più occasioni coautori di pubblicazioni scientifiche.

Una conoscenza che però non è mai stata eccepita da alcuno, tanto da poterne dedurre che gli stessi candidati fossero consapevoli di trovarsi in conflitto di interesse almeno con Zappini, considerato anche che uno degli argomenti del concorso, superato brillantemente, era proprio la normativa anticorruzione!

Una Commissione esaminatrice messa fortemente in discussione da Cia che chiede, tra le altre cose, che il Servizio per il Personale non disponga l’assunzione del vincitore, e si proceda con l’immediato annullamento del concorso per gravi irregolarità, oltre alla interdizione a tempo indeterminato della dott.ssa Zappini da ogni partecipazione a commissioni esaminatrici per la selezione del personale nella Pubblica Amministrazione.

Cons. Claudio Cia

L’interrogazione completa: Conflitto di interessi tra la presidente della commissione esaminatrice e i vincitori del concorso pubblico per la Centrale Unica?

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 31 maggio 2017:

 

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