Amministratori del Parco Adamello Brenta accusati dalla Corte dei Conti di danno erariale nei confronti dell’Ente Parco?

Con deliberazione n. 111 di data 3 ottobre 2016 la Giunta del Parco Adamello Brenta, presieduta dall’avv. Joseph Masè, deliberava di affidare un incarico per una non meglio definita formazione del personale alla Società Californiana (USA) Six Second. Nella medesima seduta si affidavano a società e consulenti provenienti dalla zona di Padova ulteriori commesse ed incarichi per un totale che si aggirava sui 70.000 Euro.

Come recita la delibera 111 l’incarico era affidato alla società Six Second sulla base della proposta del dottor Silvio Bartolomei (proveniente da Padova), ai tempi consulente di riferimento italiano della medesima Six Second. E’ noto che poche settimane dopo il dr. Bartolomei Silvio, fortemente voluto dal Presidente Masè, assumeva il ruolo di Direttore del Parco Adamello Brenta. Nel vicino gennaio 2017 il dottor Silvio Bartolomei lasciava l’incarico con una scia di polemiche, accuse di rilevanza penale e di contenuto contabile, rivolte al Presidente del Parco ed alla sua Giunta.

I danni di immagine causati al Parco Adamello Brenta ed al “sistema Trentino” dalla vicenda Bartolomei e da altre che hanno negativamente visto esposti i responsabili dell’Ente Parco, sono ampiamente noti tanto da aver portato il presidente Masè, in una recente intervista, ad una pubblica assunzione della responsabilità sulla scelta del Direttore Bartolomei e degli inevitabili problemi gestionali di questo ultimo anno.

Al di là del danno d’immagine che tutti abbiamo potuto valutare e, purtroppo, apprezzare, risulterebbe che la Corte dei Conti di Trento, proprio a seguito dell’incarico californiano deciso dalla Giunta a favore della Società Six Second abbia rilevato un danno erariale, causato all’Ente Parco, ed imputabile ai componenti la Giunta del Parco che conseguentemente sono condannati a pagare una congrua cifra per colmare il danno erariale causato e direttamente legato all’incarico californiano voluto dal Presidente Masè e dal futuro direttore Bartolomei.

A tale riguardo si interroga l’Assessore competente per conoscere quanto segue:

  1. se corrispondono al vero le voci, ampiamente diffuse nelle aree del Parco, che vedono gli amministratori del Parco accusati da parte della Corte dei Conti di Trento di danno erariale nei confronti dell’Ente Parco.
  2. se non ritiene che tale notizia debba essere tempestivamente portata a conoscenza dei componenti il Comitato di gestione dell’Ente Parco per una doverosa riflessione sul modo di agire della Giunta.
  3. se è a conoscenza dell’entità del danno causato all’Ente.
  4. se quanto viene imputato agli amministratori non debba portare la Giunta Provinciale ad una profonda riflessione sull’inadeguatezza e sull’incapacità degli amministratori del parco a condurre l’Ente nel segno della legittimità amministrativa e contabile.
  5. se quanto imputato agli amministratori del parco non rientri nelle previsioni della cosiddetta Legge Severino e comporti decadenza degli amministratori del Paco dalla carica pubblica rivestita.
  6. se oltre ai danni rilevati dalla Corte dei Conti e la multa conseguente, vi sia l’opportunità di risarcimento anche nei confronti del Parco stesso.

A norma di regolamento si richiede riposta scritta.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 15 dicembre 2017:

Esito dell'iniziativa

Interrogazione a risposta scritta presentata il 12 dicembre 2017. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 5447/XV

 

Risposta ricevuta il 20 marzo 2018: risposta interrogazione 5447 – Parco Adamello Brenta formazione personale

 

 

 

Qui le precedenti interrogazioni sullo stesso tema:

 

 

 

 

 

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige”: Parco nella bufera: indagine su un incarico.

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Parco Adamello Brenta sotto inchiesta dalla Corte dei Conti.

 

 

 

 

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 16 dicembre 2017:

 

 

 

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*