Polizza infortuni per consiglieri, pagate per 2/3 dalla Regione… chi ha rinunciato al privilegio?

La vicenda delle “polizze per consiglieri” iniziò nel giugno 2015, con la polizza vita proposta dall’allora Presidente del Consiglio regionale, pagata per 2/3 dalla Regione, e che suscitò un vespaio di polemiche dopo le quali i vari partiti dovettero prendere le distanze dall’iniziativa e la proposta venne ritirata.

Quel che era uscito dalla porta, è rientrato però dalla finestra alla fine dello stesso anno, con una nuova polizza per i 70 consiglieri regionali, questa volta per gli infortuni, che prevede una copertura per gli incidenti «che gli assicurati subiscano nell’esercizio della attività connesse al mandato, nonché per i rischi professionali ed extra professionali nell’ambito della vita privata», quindi coprendo anche i i rischi delle attività professionali private degli assicurati. I benefici di questa polizza non sono quindi sostitutivi dell’indennità, ma ad essa si sommano: in caso di infortunio infatti, documentato con semplice certificato medico, la Regione continuerebbe comunque a garantire l’attribuzione dell’indennità consiliare ed eventuali rimborsi.

Oltre a poter mantenere il proprio posto di lavoro o a continuare ad esercitare la professione durante il loro mandato, i consiglieri hanno quindi la possibilità di essere assicurati in qualunque posto si trovino e qualunque cosa stiano facendo, per gran parte a spese dell’Ente pubblico: il premio annuo a persona di 760,00 euro viene infatti pagato per 2/3 dalla Regione.

Da allora, negli ultimi mesi di ogni anno, ai 70 consiglieri regionali arriva la proposta di polizza infortuni, ai quali possono rinunciare compilando un apposito modulo. Nella ultima versione, del 12 ottobre 2017, si prevedeva entro il giorno 20 dello stesso mese la possibilità di rinunciare alla polizza assicurativa contro gli infortuni per l’anno 2018, o di procedere al pagamento integrale del premio annuo previsto.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente del Consiglio regionale per sapere:

  1. a quanto ammonta ad oggi il totale dei premi annui pagati dalla Regione per le polizze infortuni ai Consiglieri dall’inizio della legislatura;
  2. se risultano già richieste di indennizzo per rimborso di infortuni ed eventualmente a quanto ammontano e per quali casi;
  3. quanti consiglieri, in seguito alla nota del 12 ottobre 2017, hanno comunicato entro il 20 ottobre 2017 la rinuncia alla polizza assicurativa e quanti hanno comunicato la volontà di procedere al pagamento integrale del premio annuo.
  4. se risultano consiglieri che non abbiano mai accettato le polizze proposte dalla Regione nella presente legislatura.

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 12 gennaio 2018:

L’articolo sul quotidiano “Tageszeitung” del 13 gennaio 2018:

L’articolo sul quotidiano “Tageszeitung” del 27 dicembre 2017:

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione regionale presentata il 21 novembre 2017.

 

Risposta ricevuta il 17 gennaio 2017: risposta interrogazione regionale 281 – polizze consiglieri

 

 

 

 

 

L’articolo sul quotidiano in lingua tedesca “Tageszeitung online”: Die geschenkte Polizze

 

L’articolo sul quotidiano in lingua tedesca “Tageszeitung online”: Politiker leben gefährlich

 

 

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