PRG di Cavedago “bocciato”: la Provincia da ragione al consigliere Claudio Cia

In una nota del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio indirizzata al Comune di Cavedago emerge che le tante perplessità sollevate dal sottoscritto (interrogazione n. 4487 “Nel Comune di Cavedago variante generale al PRG 2017 per soli amministratori di maggioranza?” e interrogazione n. 5011 “Sequestrato il deposito del Sindaco di Cavedago, venduto come Chalet. Quali chiarimenti forniti alla Provincia?”) sono fondate e condivise anche dalla Provincia. E pensare che per questi due atti ispettivi il Sindaco di Cavedago ha pure avuto la sfrontatezza di depositare contro il sottoscritto due querele che ora sono al vaglio della Procura.

Nella prima interrogazione evidenziavo: che la variante al PRG proposta dal Comune di Cavedago non era coerente con la l.p. 15/20015; che l’obiettivo di limitare il consumo di suolo al solo fine di rispondere a esigenze abitative primarie era disatteso perché nessuno degli inserimenti residenziali aveva i requisiti di effettiva esigenza come prima casa; che, guarda caso, i lotti residenziali (n. 23, 26, 15, 2 e 3) inseriti nella variante al PRG pare riguardassero esclusivamente i componenti della Giunta comunale e famigliari.

Nella seconda interrogazione riportavo invece il fatto che il Sindaco nel 2016 aveva venduto il suo deposito agricolo con una SCIA di cambio di destinazione d’uso che avrebbe così consentito di trasformarlo in villettina residenziale (chalet). Il tutto, pare, in netto e palese contrasto con le vigenti Leggi ​​provinciali.

Ora la nota del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio “rileva che non sussistono gli elementi per giustificare le nuove previsioni individuate con le varianti 23, 26, 15, 2 e 3” e senza tanti giri di parole “chiede quindi lo stralcio di dette previsioni dai contenuti del piano…” . In poche parole, l’inserimento dei cinque lotti residenziali non si giustificano e contrastano con la l.p. n. 15/2015 pertanto vanno cancellati dalla variante al PRG.

Altra interessante richiesta del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio è che dalla cartografia delle​ varianti al PRG deve essere “stralciata la previsione di cambio d’uso ammessa su singoli edifici asteriscati in area agricola…”, per evitare che ​essi ​vengano trasformati in Chalet residenziali in barba alla l.p 1/2008 e alla l.p.15/2015. Fra questi edifici asteriscati c’è anche quello sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura e riconducibile al Sindaco in carica.

Ci sono due errori che si possono fare lungo la strada per la verità: non andare fino in fondo e non partire (Buddha).

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 23 settembre 2017:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 22 settembre 2017.

 

 

 

 

La nota del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio indirizzata al Comune di Cavedago: variante PRG Cavedago – osservazioni Provincia Servizio Urbanistica

 

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*