Scabbia nelle scuole trentine: quali controlli per scongiurare il ritorno di certe malattie?

Nei giorni scorsi presso la scuola elementare del Trentino, si è scoperto che una bambina dell’est europeo, era affetta da scabbia, malattia della pelle molto contagiosa provocata da un parassita molto piccolo e di solito non direttamente visibile che si inocula sotto la pelle del soggetto colpito provocando un intenso prurito allergico.

La scabbia si riscontra più frequentemente nelle aree affollate in condizioni di vita non igieniche. Si stima che dall’1 al 10% della popolazione mondiale sia infestata dalla scabbia, ma in alcune popolazioni il tasso di infezione può raggiungere il 50-80%. I sintomi tipici della scabbia sono rush cutaneo sotto forma di bolle rosse di diverse dimensioni e molto pruriginose. Una caratteristica fondamentale che rende la scabbia molto riconoscibile sono delle lesioni che si formano sulla pelle chiamate cunicoli scabbiosi, si parla di una sorta di microscopiche gallerie di circa 2-3 millimetri e di colore biancastro che servono ai parassiti femmine per deporre le uova.

Ieri il medico ha convocato i genitori dei bambini della classe frequentata dalla bambina ed ha indicato per tutti i bambini una profilassi preventiva al fine di scongiurare la diffusione della scabbia e curare eventuali infezioni in corso: ogni bambino dovrà utilizzare apposite creme e lavaggi per diversi giorni.

E’ immaginabile lo spavento e la rabbia di molti genitori che erano convinti che, prima di accedere alle scuole italiane, i minori venissero sottoposti a controllo sanitario, specie per quelle malattie che stanno tornando anche nel nostro territorio in seguito all’arrivo di persone da Paesi potenzialmente a rischio. Inoltre, la scabbia si contagia per contatto diretto con una persona già affetta o con qualche oggetto o indumento dove si trovano i parassiti. E’ quanto mai evidente la preoccupazione dei genitori di bambini in età da scuola elementare.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

  1. quali controlli vengono fatti ai minori, prima di consentirne l’accesso alle strutture scolastiche;
  2. se sono previsti controlli specifici su soggetti potenzialmente a rischio al fine di scongiurare il ritorno di malattie da tempo scomparse dal nostro territorio;
  3. se ad oggi non sono previsti controlli, se non ritenga opportuno introdurli, specie al fine di scongiurare il rischio di diffusione, in luoghi sensibili come le scuole, di malattie e patologie che in Italia sono poco presenti o debellate (come nel caso della scabbia) e che sempre più frequentemente stanno tornando a manifestarsi;
  4. se negli ultimi anni si siano verificati casi analoghi in altre strutture scolastiche, ed eventualmente quali, e come si è intervenuti.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 10 maggio 2017, in attesa di risposta. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 4485/XV

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Scabbia nelle scuole trentine: quali controlli per scongiurare il ritorno di certe malattie?

 

 

L’articolo su “Agenzia giornalistica Opinione”: Scuola, Cia: quali controlli per scongiurare il ritorno della scabbia?

 

 

 

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