Abbattimento condominio Itea in via San Pio X: si attende il Comune di Trento

Quando verrà abbattuto lo stabile ITEA sgomberato in via San Pio X a Trento? Lo chiedeva con una interrogazione alla Giunta provinciale il consigliere Claudio Cia.

A gennaio 2016 è stato deciso l’abbattimento del condominio di quattro piani, realizzato negli anni Cinquanta, con 28 appartamenti e alcuni negozi al piano terra, completamente abbandonato. Occupato abusivamente da anni è stato oggetto da ottobre 2015 a gennaio 2016 di un’occupazione degli anarchici locali, poi sgomberati. È stato infatti giudicato più efficiente ricostruire un edificio nuovo piuttosto che ristrutturare l’esistente.

Nella sua interrogazione Cia evidenziava come il complesso si aggiunge agli oltre 1200 alloggi ITEA non occupati, 153 che necessitano della ristrutturazione integrale, come nel caso in oggetto, e altri 745 che dopo essere stati liberati dagli utenti hanno bisogno di interventi ordinari o straordinari per essere idonei a una nuova assegnazione.

Per Claudio Cia la gente che passa davanti al complesso abbandonato e murato “è perplessa di fronte all’inutilizzo di un tale patrimonio immobiliare, e si chiede perché l’edificio debba essere abbattuto e se, forse, non sarebbe stato più utile lasciare occupare l’edificio da chicchessia, evidenziando come la diffusione di questo tipo di pensiero vada collegata anche alla mancanza di informazione sul perché sia opportuno abbattere il vecchio edificio anziché ristrutturarlo.

Così chiedeva alla Giunta se non ritenesse urgente procedere quanto prima all’abbattimento del condominio ITEA di via San Pio X a Trento, con quali tempistiche e cosa ne sarà dell’area al termine della demolizione.

La risposta arriva dall’Assessore Carlo Daldoss, che comunica che subito dopo lo sgombero dello stabile, Itea si è attivata per avviare la procedura di demolizione dell’edificio, presentando le dovute domande al Comune di Trento, sin dal mese di aprile. “Sarebbe quindi compito del Comune il completamento della pratica amministrativa avviata, e la definitiva iscrizione dell’immobile nell’apposito registro istituito e previsto dalla normativa provinciale”. Solo successivamente al rilascio dell’autorizzazione, si potrà procedere all’indizione della gara per l’aggiudicazione dei lavori di demolizione, e la tempistica della procedura potrebbe aggirarsi nell’ordine di 40/60 giorni.

Itea nel frattempo – riferisce l’Assessore Daldoss -, ha già avviato le procedure tecniche interne, indirizzate alla progettazione di un immobile a destinazione mista residenziale e commerciale, da realizzarsi sull’area successivamente al suo sgombero con il fine di ottimizzare il riutilizzo dei volumi edificabili e dell’area stessa, oltretutto dislocata in una zona di elevato rilievo urbano per la città di Trento.

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 17 agosto 2016:

Casa da demolire, si aspetta il Comune

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 22 agosto 2016:

Abbattimento stabile Itea, parola al Comune

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 16 agosto 2016.

 

 

L’interrogazione e la risposta: A quando l’abbattimento promesso dello stabile ITEA sgomberato in San Pio X?

 

 

 

In allegato a fondo pagina gli articoli sui quotidiani “l’Adige” e “Trentino”.

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