Agire per il Trentino, presentato a Trento il coordinamento cittadino

Oggi, 8 ottobre presso la Sala Rosa al 2° piano del Palazzo della Regione in Piazza Dante si è tenuta la presentazione ufficiale del coordinamento territoriale di AGIRE della città di Trento. Gli aderenti al gruppo hanno ringraziato gli amici della Lega Nord, (presente in sala Bruna Giuliani) di Forza Italia e di Fratelli d’Italia (presente Marika Poletti) che hanno maturato molta esperienza sul territorio e si augurano di condividere con questi ultimi tali esperienze come buoni “vicini di casa”.

Il metodo del coordinamento di AGIRE si basa sull’ascolto dei cittadini e sulla dignità degli stessi che chiedono aiuto e non per questo devono essere compatiti, perché essi sono sempre e comunque al primo posto.

Le politiche attuali, con la scusa della crisi, stanno distruggendo lo stato sociale, privando il territorio di servizi essenziali senza però tagliare gli sprechi e oggi ci ritroviamo anche con una giunta che non ha né capo e né coda e vive in una situazione di immobilismo puro.

Convinto del fatto che debbano essere le istituzioni a “muoversi” verso i cittadini e non viceversa, AGIRE non resta fermo e con la presentazione del coordinamento territoriale dà il via al suo ingresso nella scena politica comunale, deciso a fare la differenza.

Diversi sono stati i protagonisti della presentazione, primo fra tutti il coordinatore Sandro Bordignon che in merito afferma: «Ho l’onere  e l’onore di essere il coordinatore di un gruppo formato da 22 persone. Persone che hanno deciso di impegnarsi per questa città. […] Il nostro cammino è iniziato da poco,  ma già abbiamo avuto molte adesioni, consensi, stimoli, consigli da parte di molti cittadini. […] Questi stimoli da parte dei cittadini  servono per tenere alta la responsabilità che abbiamo deciso di assumerci».

Poi Bordignon ha lanciato una stoccata alla maggioranza di centro sinistra, «tolgono e tagliano i servizi ma non gli spechi però, e ha concluso «i nostri sono valori concreti perché quello che diciamo arriva al cuore della gente».

Paolo Peruzzini è intervenuto in merito all’urbanistica e alla viabilità: «Occorre agire con miglior efficienza per risolvere la questione della viabilità attraverso un’adeguata offerta di parcheggi e di una migliore accessibilità per raggiungere i luoghi d’interesse nel centro cittadino. […] Occorre investire e migliorare i collegamenti nei parcheggi d’assestamento posti all’ingresso della città e collegarli attraverso un buon servizio di navette.»

Mentre sul sociale è intervenuta Elena Sester che ha detto: «Oggi da osservatrice, parlando di DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), noto scarsa informazione e solamente associazioni che cercano di trovare interlocutori per affrontare il problema; scuole in imbarazzo perché non hanno docenti con una formazione adeguata; formatori che vorrebbero colmare queste lacune ma non hanno interlocutori per concretizzare e organizzare; istituti esterni che possono gestire con logopediste la situazione fino ad un certo livello e soprattutto, famiglie che credono, non conoscendo il problema, di avere dei figli con problematiche legate a svogliatezza o pigrizia o peggio ancora accusandoli di essere poco intelligenti, svogliati o, come diciamo da noi, ‘zùconi’». In seguito c’è stato un interessante intervento sulla centralità della famiglia dove Agire si impegnerà in prima linea per difenderla.

In merito alle barriere architettoniche ha portato la sua testimonianza Pasqualino Oppedisano che evidenzia le tante difficoltà per i disabili di circolare liberamente: «Io auguro a questa splendida cittadina che la propria gente inizi ad ascoltare le sue richieste di aiuto agendo riscattandola dal degrado raggiunto grazie alle scelte sbagliate di chi segue come pecorelle (col massimo rispetto per le pecorelle) le decisioni altrui (Roma)». Lo stesso Oppedisano ha poi ricordato che nella citta della «Smart City, una fermata degli autobus su 3 non è abilitata per i disabili».

Per quanto riguarda le questioni territoriali legati al turismo è intervenuto Mauro Corazza: «Abbiamo molte situazioni di interesse per poter offrire anche delle vacanze attive ai turisti. Possiamo agire sui percorsi ciclabili piuttosto che culturali e paesaggistici oltre ai già citati percorsi enogastronomici e sviluppare maggiormente moltissime attività che si possono inserire in pacchetti “preconfezionati” da offrire ai turisti come Comune, coinvolgendo anche gli operatori turistici con le loro proposte e aspettative».

Gian Piero Robbi, chiamato nel gruppo per curare la comunicazione e l’ufficio stampa di Agire per il Trentino, ha puntato il dito sulla sicurezza che è: «un vero e proprio diritto naturale del cittadino, che va salvaguardato e tutelato perseguendo la logica della ‘tolleranza zero’. […] Quindi, sia la Polizia Locale che i cittadini dovrebbero Agire e avere il compito di presidiare i ‘luoghi sensibili’, come le scuole, i parchi e, in genere, ogni luogo frequentato da bambini, adolescenti e anziani”.

“Il cammino di AGIRE – spiega Claudio Ciaè iniziato da poco e già ha avuto molti consensi, suggerimenti e adesioni, perché si è capito che con umiltà propone un modo di fare politica insolito, quello che vuole occuparsi e partecipare con realismo alla quotidianità vissuta della gente.”

Il movimento non porta il nome di qualcuno – ha evidenziato l’anima fondatrice del movimento Claudio Cia, battagliero consigliere provinciale di minoranza -, non è “il movimento di Cia”, che lo rappresenta a livello provinciale, ma al contrario crede in un progetto di onesti che sappia offrire una alternativa concreta al centro-sinistra“.

Claudio Cia ha concluso ricordando come siano tanti i coordinamenti che si stanno avviando spontaneamente sul territorio, come il coordinamento delle Giudicarie o quello della Valsugana. A fine gironata il movimento si presenterà anche ad Ala.

AGIRE – ufficio stampa

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 9 ottobre 2016:

agire-si-radica-nel-capoluogo

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inoltrato ai media locali l’8 ottobre 2016.

 

 

L’articolo su “il Dolomiti”: Agire si presenta alla città di Trento. Vogliamo essere la voce dei cittadini.

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Agire, presentato a Trento il Coordinamento cittadino

 

 

Le foto della presentazione:

 

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