Alta formazione professionale, si stimolino le aziende a investire nei nostri giovani

Con la deliberazione numero 636 dell’8 giugno 2015, la Provincia autonoma di Trento ha stabilito l’attuazione dei percorsi formativi di Alta Formazione Professionale per il biennio 2015-2017. I soggetti attuatori sono stati individuati nell’Istituto di formazione professionale provinciale alberghiero di Rovereto e Levico per il percorso di “Assistente di Direzione di Unità ricettiva” nell’Istituzione formativa paritaria Enaip Trentino, con due percorsi per “Tecnico Superiore per l’Energia e l’Ambiente” e “Tecnico Superiore per l’Edilizia sostenibile” e la Fondazione E. Mach di S. Michele all’Adige, con il percorso per “Tecnico Superiore del verde”.

Si tratta di iniziative formative promosse dalla Provincia Autonoma di Trento con corsi che prevedono una durata di due anni per 3000 ore complessive, con lezioni frontali ma soprattutto molte ore di esercitazioni e visite tecniche, con quasi metà della durata complessiva costituita da praticantato e stage in aziende partner.

Lo stretto collegamento con il mondo del lavoro, l’apertura a soggetti già inseriti nell’attività lavorativa e le conoscenze sviluppate con l’esperienza concreta, sono aspetti che caratterizzano l’alta formazione professionale. Tali percorsi sono a numero chiuso, circa 20-25 ammessi, la selezione avviene mediante superamento di test psico-attitudinali e colloquio motivazionale. E’ prevista una tassa di iscrizione ed eventuali spese per certificazioni linguistiche. I percorsi prevedendo numerosi esami, prove scritte, relazioni e tesine. Questo tipo di corsi viene anche ricondotto in Provincia di Trento ai percorsi di “formazione duale”, anche se il sistema “originale” è sì basato sull’alternanza scuola-lavoro, ma rappresenta qualcosa di diverso da semplici stage in azienda, consueti invece nella tradizionale formazione professionale.

Con la disoccupazione giovanile impietosamente attestata attorno al 30% l’attenzione sul rapporto tra formazione e impresa è quanto mai attuale. Per stimolare le aziende partner a investire in questi giovani e per favorire una formazione nei segmenti e nelle direzioni richieste dal mercato,

il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale a

  1. a valorizzare tale diploma, verificando se sia possibile prevederlo come titolo di precedenza per le assunzioni future da parte dei soggetti, pubblici e privati, impegnati nei percorsi formativi dell’alta formazione professionale;
  2. a verificare se e con quali strumenti sia possibile fare in modo che i vari tirocini effettuati, ora non retribuiti, siano perlomeno riconosciuti come stage assimilati a quanto organizzato dalle scuole superiori e quindi prevedendo un rimborso.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Proposta di mozione presentata il 15 febbraio 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: mozione n. 357/XV

 

 

 

Alcuni allegati utili:

 

Individuazione dei percorsi di Alta formazione professionale da attivare per il biennio 2015-2017

 

allegato 1

 

allegato 2

 

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