Anffas Trentino e la commemorazione dei suoi 50 anni di storia

Casa Serena è il centro residenziale di “Anffas Trentino Onlus”, una realtà locale molto conosciuta e apprezzata per la sua attiva nell’assistenza ai disabili e più in generale a soggetti colpiti da gravi deficit psico-fisici. La sua preziosa opera, così come la forte sensibilità dei suoi dipendenti, sono motivo di vanto per il nostro territorio. Nei vari alloggi, gli educatori di Casa Serena si occupano di offrire servizi e gestire situazioni di handicap particolarmente difficili, le quali richiedono speciali sforzi altrimenti non azionabili all’interno del solo nucleo famigliare.

Dalle informazioni reperite dal Bilancio sociale 2014 possiamo affermare che l’Associazione conta 521 dipendenti, 426 con contratto a tempo indeterminato, 95 con contratto a tempo determinato di cui 23 supplenti. Va ricordato l’apporto garantito dalla stabile presenza di molti volontari, 396 nel 2014, che hanno garantito 25.000 ore di servizi.

A partire dal 2011 si è iniziato a disdire i primi contratti e a ridurre il numero delle assunzioni. Nel contempo, si è proceduto ad una diminuzione dell’entità degli stipendi nella misura del 5-7% a seconda della tipologia contrattuale.

Ma già dal 2008 si assiste a una progressiva diminuzione dei contratti a tempo determinato in favore di situazioni a tempo indeterminato; più nello specifico all’interno delle situazioni a tempo indeterminato si può notare un’ulteriore diminuzione dei contratti a tempo pieno in favore di un evidente aumento dei contratti part-time. Nel contempo la valutazione del grado soddisfazione della cortesia e disponibilità degli operatori ha subito dal 2006 al 2013 una flessione da 4,66 a 4,50 su una scala da 1 a 5. Forse i numeri non sono abbastanza per trarre qualche conclusione particolare, ma è evidente che situazioni di maggiore precarietà tra gli operatori non possono che riflettersi in maniera non positiva sulla qualità del servizio.

Nel 2015 ricorrevano i 50 anni di vita dell’Associazione. Pertanto nel corso dei vari mesi sono stati organizzati molteplici eventi commemorativi, culminanti in una festa presso il Palarotari di Mezzocorona. Secondo quanto ho avuto modo di apprendere, sembrerebbe che per le varie celebrazioni siano state spese cifre notevoli, c’è chi riferisce di alcune centinaia di migliaia di euro. Questo crea perplessità, in quanto apparirebbe curioso, per non dire di dubbio gusto, che in un momento di stretta nelle assunzioni e tagli agli stipendi, sia stata presa la decisione di investire somme così importanti di denaro nei festeggiamenti per il cinquantenario.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

1. qual è il trend dei finanziamenti concessi ad Anffas Trentino Onlus negli ultimi 5 anni;
2. quanti e quali erano gli ospiti invitati ai vari eventi organizzati, se vi sono stati sponsor o patrocini delle istituzioni e per quale cifra;
3. chi ha organizzato gli eventi, il loro numero, la loro tipologia e la provenienza del denaro adoperato per sostenere le spese;
4. il resoconto dettagliato delle spese sostenute per i singoli eventi commemorativi (catering service, affitto di locali, imprese coinvolte e altre voci).

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione depositata il 29 febbraio 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 2741/XV

 

 

 

Risposta ricevuta il 4 aprile 2016: risposta interrogazione 2741 – festa Anffas al Palarotari

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.