Arresti per traffico stupefacenti, 85 mila dosi potenziali: si applichino le leggi dei Paesi di provenienza

È innanzitutto con un grande grazie alle Forze dell’Ordine che intervengo sulla notizia dell’arresto di 14 persone dedite al traffico di sostanze stupefacenti. Un’organizzazione criminale composta da magrebini (marocchini, tunisini, e algerini) inseriti stabilmente nel nostro tessuto sociale, ma impegnata a seminare dipendenza, disperazione e non di rado morte tra i nostri giovani, anche giovanissimi.

Da fonti ufficiali si apprende che sono stati accertati circa 1.000 (mille) episodi di spaccio, e sono stati sequestrati circa 19 Kg di sostanze stupefacenti, con le quali potevano essere confezionate 85.000 (85 mila!) dosi di hashish e 1.100 dosi di cocaina, per un valore vicino al milione di euro.

Sono molteplici i miei timori di padre, i miei pensieri come rappresentante in Consiglio provinciale e tante sono le domande a cui è difficile rispondere. Innanzitutto una domanda forse banale: com’è possibile che venga venduta e consumata tanta droga nel nostro Trentino? Quali sono le responsabilità della politica? Quali le colpe di noi genitori?

Come genitore sono vicino i miei figli perché non scelgono di alienarsi dal mondo reale per sprofondare in un baratro di tossico degrado; come politico mi sento invece impotente, perché il buonismo ideologico spesso condiziona l’interpretazione e l’applicazione del Diritto e non garantisce la certezza della pena. Su questo in molti ci giocano, compresi gli stranieri che delinquono.

Visto che non perdiamo mai occasione di rinunciare ai nostri simboli e alle nostre usanze in nome del rispetto dei cittadini stranieri che sono portatori di culture molto diverse dalla nostra, dobbiamo avere anche il coraggio di rinunciare, per chi delinque, di applicare il nostro Diritto e di giudicarli secondo le leggi che regolano la vita del paese di provenienza. Sicuramente si dimostrerebbero più efficaci e deterrenti.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 19 ottobre 2017:

La lettera sul quotidiano “Trentino” del 26 ottobre 2017:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 18 ottobre 2017.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Arresti per traffico stupefacenti: si applichino le leggi dei Paesi di provenienza

 

 

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.