Associazioni Cacciatori Trentini: si chiarisca sulla Presidenza.

Non sono quantitativamente irrilevanti le autorizzazioni rilasciate dalla Giunta provinciale per consentire ai propri dipendenti di assumere incarichi sia retribuiti sia a titolo gratuito.

La questione, chiamata a interpretare il corretto svolgimento del rapporto di pubblico impiego, riconoscendo da un lato la preparazione e la professionalità del personale spendibile anche all’esterno e dall’altro a non pregiudicare il fedele assolvimento dei compiti istituzionali alle dipendenze dell’amministrazione, desta per lo scrivente l’opportunità di un approfondimento, cui si accinge la presente interrogazione.

La domanda qui posta riguarda la necessità o meno dell’autorizzazione per svolgere attività conseguenti alla nomina elettiva in associazioni di categoria o comunque rappresentative di significativi settori della popolazione. Perché è scontato che tali incarichi, assunti con encomiabile disponibilità e lodevole spirito di servizio, richiedono adempimenti e tempo. Si sa che queste attività, per loro natura, non pongono limiti agli impegni.

E’ il caso, tanto per citare un esempio, dell’Associazione cacciatori trentini, la cui presidenza – che tra l’altro ha la durata di un quinquennio – è stata come noto assunta da un dipendente provinciale inserito nel ruolo dirigenziale. Di tale incarico, sempre citato ad esempio, non si è trovata traccia negli elenchi degli incarichi autorizzati dalla Giunta provinciale.

Premesso quanto sopra, si interroga l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’incarico assunto quale Presidente in organismi associativi, cooperativi o corporativi richiede o meno autorizzazione da parte della Giunta provinciale, ai sensi della deliberazione assunta per disciplinare autorizzazioni, divieti e quant’altro ai dipendenti della Provincia autonoma di Trento;
  2. se, collegandosi al precedente punto 1, è stata o meno rilasciata autorizzazione per svolgere l’incarico di Presidente dell’Associazione cacciatori;
  3. se il predetto incarico, in ragione del fatto che riguarda personale inserito nel ruolo di dirigente dell’amministrazione, può o non configurare un pur potenziale conflitto di interessi;
  4. in che modo, nei casi del genere, si procede alla verifica dell’impegno annuo superiore alle sessantacinque ore per la singola unità operativa a tempo pieno, previsto per gli incarichi che si protraggono oltre la durata di un triennio

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 4 marzo 2018:

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 2 marzo 2018. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 5740/XV

 

 

Risposta ricevuta il 30 maggio 2018: risposta interrogazione 5740 – associazione cacciatori

 

 

 

 

 

L’articolo sul “Trentino” online: Pezzato, i dubbi di Cia sull’incarico nei cacciatori

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Associazioni Cacciatori Trentini: si chiarisca sulla Presidenza.

 

 

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