Bordon deve rispettate chi fa opposizione: pensi alla trasparenza.

È notizia di questi giorni che il direttore dell’APSS avrebbe fatto depositare un esposto contro un consigliere provinciale di opposizione accusandolo di diffamazione e discredito nei confronti degli operatori sanitari.

Uno spettacolo già visto e rivisto nei miei confronti: infatti ho perso il conto di tutte le volte che per intimorirmi è stata tirata in ballo la magistratura a seguito della mia attività politica sempre correta e condotta con serietà. Senza citare uno dei casi più recenti che mi ha portato perfino a dovermi difendere a Roma davanti alla Commissione centrale del Ministero della Salute, vorrei ricordare il caso della Termoculla che portò sempre l’APSS a depositare un esposto perché avevo denunciato un gravissimo disservizio e che finì con un’archiviazione. Il giudice riconobbe che quanto avevo fatto rientrava nell’espletamento delle funzioni di Consigliere e, comunque, connesso all’esercizio di un diritto/adempimento di un dovere.

Solo nei regimi totalitari e nelle dittature si cerca di azzittire l’opposizione, ruolo già difficile di suo specialmente in Trentino.

Se mi è concesso e se posso dare un consiglio a Bordon, vorrei suggerirgli di adoperarsi a rendere maggiormente trasparente l’Apss che ne ha tanto bisogno e di avere più rispetto della politica, soprattutto quella fatta da persone che non si prestano alla funzione di cortigiani.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 12 marzo 2018:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali l’11 marzo 2018.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.