Interrogazioni/Denunce

Protonterapia, una struttura in passivo e la commedia dell’inserimento nei LEA

La vicenda del centro di protonterapia per la cura dei tumori comincia, almeno formalmente, nel 2004, quando il Consiglio provinciale approvò all’unanimità l’istituzione dell’Agenzia per la protonterapia (ATreP). L’euforia iniziale è man mano diminuita a causa degli enormi costi dell’opera, 104 milioni il costo finale, e di gestione dello stesso, pari a 13,50 milioni all’anno per almeno 15 anni. Nel ...

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Quanto costa alla Provincia foraggiare le associazioni Lgbt?

Sulla costante spinta di organizzazioni internazionali e non governative, a ritmo continuo vediamo i mass media locali e nazionali trattare sempre lo stesso tema dei “diritti per tutti”, caro alla rumorosa minoranza Lgbt e riproposto sotto mutevoli espressioni, talvolta edulcorate: contrasto al bullismo omofobico (vedasi “introduzione di teorie di genere nelle scuole”), gestazione per altri (vedasi “utero in affitto”), identità ...

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“Nordus”, sono state valutate soluzioni più innovative ed economiche?

La metropolitana di Trento ritorna sulle cronache con il nome di “Nordus”. Sette anni dopo l’improbabile progetto “VAL”, veicoli senza conducente simili a quelli progettati in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino, la Provincia propone un progetto che prevede il prolungamento verso Sud della ferrovia Trento-Malé fino all’area dove dovrebbe sorgere il Nuovo Ospedale Trentino (NOT), per poi proseguire fino ...

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Calcolo Icef, il Consiglio di Stato boccia anche Trento

L’Isee e l’Icef (Indicatore Condizione Economica Familiare), sono stati pensati per definire, sulla base di informazioni di tipo reddituale, patrimoniale, finanziario e anagrafico, le reali condizioni economiche di una famiglia e permettere l’accesso a benefici sociali e agevolazioni tariffarie. Nello specifico l’indicatore Isee viene utilizzato a livello nazionale mentre l’Icef è un analogo strumento usato dalla Provincia di Trento. Se ...

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Vitalizi, di più non era possibile fare… o si può fare di più?

Nella puntata de “L’Arena” andata in onda domenica 9 marzo 2014 su Rai Uno, primo canale nazionale, veniva intervistato per pochi minuti Ugo Rossi in veste di presidente della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, eletto poche settimane prima, sul tema degli anticipi pensionistici che i consiglieri regionali si sono assegnati, con una spesa di 90 milioni di euro (90.000.000 €) per ...

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Rovereto, dubbio di legittimità nella nomina nel cda dell’Azienda Multiservizi di un ex Consigliere comunale

Con Decreto sindacale n. 2 di data 2 febbraio 2016, prot. n. 6154, avente a oggetto “Azienda Multiservizi Rovereto – Nomina del Consiglio di Amministrazione per periodo 2015 – 2020”,  il Sindaco del Comune di Rovereto (TN) ha nominato il Consiglio di Amministrazione dell’“Azienda Multiservizi Rovereto” (AMR). Fra i tre componenti nominati, figura un ex Consigliere comunale del Comune di ...

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Anffas Trentino e la commemorazione dei suoi 50 anni di storia

Casa Serena è il centro residenziale di “Anffas Trentino Onlus”, una realtà locale molto conosciuta e apprezzata per la sua attiva nell’assistenza ai disabili e più in generale a soggetti colpiti da gravi deficit psico-fisici. La sua preziosa opera, così come la forte sensibilità dei suoi dipendenti, sono motivo di vanto per il nostro territorio. Nei vari alloggi, gli educatori ...

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Anomalie e perplessità sulla casa di accoglienza “Padre Angelo”

Casa Padre Angelo rientra tra le varie organizzazioni dislocate sul territorio trentino che si occupano di fornire assistenza a persone in difficoltà. Nello specifico, l’organizzazione in questione ospita nella sua struttura di Trento le madri che vivono una condizione di disagio sociale, madri a cui per decreto è stata temporaneamente tolta o limitata la capacità genitoriale e che pertanto necessitano ...

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Assenze sul lavoro per gravi patologie e cure: una spirale di follia burocratica che nuoce più della malattia…

Il Contratto collettivo provinciale di lavoro, prevede che “il dipendente può assentarsi dal lavoro per cure riabilitative e terapeutiche per gravi patologie, che richiedano terapie di lunga durata”. A tali cure sono assimilate anche le visite specialistiche effettuate per lo stesso motivo e il Contratto prevede inoltre che “per tali visite non esiste un monte ore predeterminato”. Fino all’anno scorso ...

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Mobilità passiva, quali sono i numeri dei pazienti che scelgono di curarsi fuori Provincia?

Dall’analisi della mobilità specialistica interregionale, per prestazioni erogate dalle strutture sanitarie della provincia di Bolzano, si evince il persistere di un importante attività a favore di pazienti provenienti da altre regioni italiane (mobilità attiva). Si pensi che nel solo 2013 l’Alto Adige ha erogato 147.722 prestazioni, ovvero più di quante ne abbiano fruito i propri residenti presso strutture extra provinciali ...

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