Lettere ai Quotidiani

Crisi Governo Draghi, Cia (FdI): “Ecco chi sono gli sconfitti”

La crisi del Governo Draghi innescata dal Movimento 5 Stelle oggi pare rivelarsi la tempesta perfetta per molti. Per Draghi che, svanita l’opzione Quirinale, si è visto offrire una via d’uscita per smarcarsi dalle logiche partitiche che già da diverse settimane gli imponevano una pazienza estrema e ne limitavano l’azione di Governo offuscandone l’autorevolezza. Per Matteo Salvini e Silvio Berlusconi ...

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Guerra in Ucraina, Cia (FdI): “Ricercare la pace per evitare il disastro”

Secondo il quotidiano tedesco Bild: “Non ci sono abbastanza navi cisterna GNL nel mondo (ad oggi ne sono disponibili circa 500, già coinvolte in contratti a lungo termine in altre Regioni) perché la Germania possa sostituire il gasdotto russo“. Da qui una crescente paura tra gli esperti che la Germania possa affrontare una gigantesca crisi del gas in inverno. Già ...

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Referendum giustizia 2022, Cia (FdI): “C’è bisogno di buona politica”

Si trascina stancamente verso il 12 giugno il dibattito sul referendum sulla giustizia. La discussione si è arenata in una sorta di palude dell’agorà democratica per alcuni motivi su cui è giusto che la politica si interroghi. Certamente la questione della giustizia sembra essere stata depennata dai titoli e dalle prime pagine da un’informazione “mainstream” che troppo spesso tende ad ...

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Guerra in Ucraina, Cia (FdI): “Manca una vera iniziativa politica in grado di porre fine a questa follia”

Egregio Direttore, dobbiamo essere onesti: anche noi stiamo partecipando a questa guerra. Lo stiamo facendo, a modo nostro, con l’invio di armi sempre più letali all’Ucraina. Siamo ipocriti quando neghiamo a noi stessi di non partecipare a questo conflitto e di non essere corresponsabili, laddove invece continuiamo ad armare chi spara. Siamo parte attiva in una guerra spaventosa, che sta creando ...

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Dare armi all’Ucraina non porterà alla pace

Egr. Direttore, su “L’Adige” dell’11 aprile è stata pubblicata la risposta ad una mia lettera da parte dell’amico Sen. Renzo Gubert a cui desidero rispondere per effettuare alcune specifiche. Meraviglia molto che il Senatore, e come lui molti cristiani, sembri non comprendere i continui appelli del Papa (a volte censurati dalle grandi testate giornalistiche e dai telegiornali) affinché si trovi ...

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Guerra in Ucraina, Cia (FdI): “Nessun fuoco si spegne con la benzina”

Il più grande crimine di guerra è iniziare una guerra, ma non è da meno agire per impedire che questa finisca. Putin sarà anche un macellaio, ma se c’è un macellaio c’è anche chi la carne da macello non la fa certo mancare in questo tragico conflitto. La mia impressione è che a non volere che questa guerra finisca ora siano ...

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Elezione Presidente della Repubblica, Cia (FdI): “E’ giunto il tempo di un Presidente autonomista”

Lunedì 24 gennaio, a partire dalle ore 15:00, si riuniranno in Parlamento Deputati, Senatori e Delegati regionali per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica Italiana. Moltissime sono le personalità che negli scorsi giorni si sono espresse sulle qualità che il prossimo Capo dello Stato dovrebbe avere. Siamo così venuti a conoscenza dei desideri e delle speranze, che affastellano l’inconscio di ...

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Risposta a Renzo Maria Grosselli, Cia (FdI): “Le sue sono parole che rivelano superficialità e scarsa conoscenza di come si svolgono i lavori in Consiglio provinciale”

Renzo Maria Grosselli nei giorni scorsi mi ha definito su l’Adige “un folletto che dice tutto e il contrario di tutto”, affermazioni volte sbeffeggiare la statura del sottoscritto. Su questo, con successiva nota pubblicata nello spazio dedicato alle “Lettere al Direttore”, è intervenuto nuovamente per dire che a lui della mia statura “interessa solo quella politica”. Finge di usare il ...

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Cia (FdI): “La vera transizione ecologica non passa dalla COP26 ma dai nostri comportamenti quotidiani”

La conferenza sul clima di Glasgow non ha centrato l’obiettivo. Il motivo è tanto semplice quanto banale: nell’ambito del diritto internazionale è risaputo il pressoché nullo potere coercitivo degli accordi fra Stati, ovvero fra pari, in assenza di un organo giudiziario superiore realmente vincolante. In tale contesto, molto spesso le relazioni internazionali si rivelano un semplice “gioco” di geopolitica che ...

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