Ceggio: torrente fatto sparire dall’uomo?

Risulta che tutta l’acqua del torrente Ceggio venga utilizzata da anni nell’alimentazione della centrale idroelettrica di Carzano: dalla località Berti, frazione Campestrini nel Comune di Torcegno, l’acqua del torrente Ceggio viene deviata nel bacino ex Enel di Pontarso, Comune di Telve, e da qui convogliata per alimentare la centrale idroelettrica.

Balza all’occhio però, a prescindere totalmente dall’annata siccitosa, che in prossimità del parco giochi di Telve Valsugana e in tutto il Comune attraversato, il letto del torrente sia sempre asciutto, salvo nei periodi di eccesso idrico dovuta alle precipitazioni atmosferiche. Invece di essere restituita allo stesso torrente, pare che l’acqua venga immessa poi nel torrente Maso che, passando tra i Comuni di Carzano e Scurelle, si immette nel fiume Brenta lasciando così a secco il tratto del Ceggio sottostante il punto di prelievo.

Molta importanza è stata data negli ultimi anni al concetto di “deflusso minimo vitale” (DMV) nei corsi d’acqua, a valle delle derivazioni idriche esistenti. Consterebbe che norme e buon senso stabiliscano che nessun torrente possa essere lasciato a secco per motivi inerenti lo sfruttamento idroelettrico: un minimo di quantitativo d’acqua deve essere garantito per motivi ambientali (fauna, flora ed immagine paesaggistica…).

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

  1. se è previsto un deflusso minimo vitale per il torrente Ceggio;
  2. se quanto descritto in premessa, circa lo stato del letto del torrente Ceggio presso il Comune di Telve Valsugana, sia riscontrato anche dalla Provincia ed eventualmente a quanto ammontano i danni ambientali arrecati da tale operazione;
  3. a chi è riconducibile la decisione di non reimmettere l’acqua del Ceggio nel suo alveo;
  4. come si intende intervenire per ripristinare il deflusso minimo vitale del torrente Ceggio.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata in data 17 novembre 2017. L’iter sul sito del consiglio provinciale: interrogazione n. 5356/XV

 

 

Risposta ricevuta il 21 febbraio 2018: risposta interrogazione 5356 – prosciugamento Ceggio

 

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Ceggio: torrente fatto sparire dall’uomo?

 

 

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