Cia: “Difendere l’Autonomia da chi vuole romanizzare il Trentino”

Cia ha esordito affermando che la continua accusa che la minoranza rivolge dalla scorsa legislatura a Fugatti di non avere una visione è ormai consunta. Tanto che gli elettori hanno pienamente promosso il governo di centro destra che evidentemente ne hanno condiviso le scelte. Una Giunta presente, per stessa ammissione degli amministratori di centro sinistra, che ha convinto i trentini. Però i primi 50 giorni di questa nuova legislatura sono stati a dir poco complicati e ha aggiunto che ogni partito nazionale può conciliarsi con l’autonomia, ma quando c’è la tentazione di romanizzare il Trentino ecco allora, ha detto, che quel partito diventa incompatibile. Incompatibile con la storia e la volontà di non barattare con nulla la nostra autonomia. Si deve difendere il Trentino da chi da non trentino non ha a cuore l’autonomia.

Sulla sanità, al di là dei numeri, c’è bisogno di arrivare anche a una sanità percepita. Particolarmente importante, ha aggiunto Cia, è l’attenzione sulla psichiatria. Soprattutto perché i pazienti psichiatrici, per carenza di strutture, non hanno l’adeguata assistenza e tutto pesa drammaticamente sulle famiglie. Bene l’atto di coraggio di Fugatti che si è espresso nel passaggio sui grandi carnivori.

L’articolo su “L’Adige” del 23.12.2023:

Esito dell'iniziativa

 

Estratto dall’articolo predisposto dall’Ufficio stampa del Consiglio della Provincia autonoma di Trento in seguito alla discussione in aula, avvenuta il 22.12.2023, sulla relazione programmatica per la XVII legislatura da parte del Presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

 

L’articolo sul sito del Consiglio provinciale di Trento:

Chiusa a tarda sera la discussione in Aula sulle linee programmatiche di Fugatti

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