Cia replica ai sindacati: gli stessi che in passato hanno taciuto di fronte a gravi responsabilità del centrosinistra?

In merito all’articolo “I sindacati bocciano Cia”, prendo atto di aver portato all’unità sindacale di Flc Cgil, Uil, e Cisl scuola, tutti uniti contro il sottoscritto per una interrogazione sul tema presepi, qualcuno parlando addirittura di “modalità inquisitorie”, in perfetta linea con le affermazioni degli esponenti della sinistra trentina. Tutte le sigle, per tramite dei loro segretari, fanno sapere che avrei dovuto occuparmi di temi più importanti, qualcuno citando ad esempio il caso della stabilizzazione dei precari.

Mi domando a questo punto dove fossero questi stessi sindacati quando nella precedente legislatura mi sono occupato più volte delle questioni inerenti la scuola, tra le quali proprio quella della stabilizzazione dei docenti precari della scuola primaria: un argomento che mi ha visto “distinguere” a tal punto da ricevere pure una querela dall’allora dirigente Ferrario, procedimento recentemente vinto dal sottoscritto con soddisfazione, essendomi fra l’altro stato riconosciuto dallo stesso giudice il mio attivismo politico sul tema scuola.

Non ricordo in queste occasioni prese di posizione da parte degli zelanti sopracitati sindacati. Come non ricordo tanto scandalo per l’indifferenza della precedente Giunta di fronte ai problemi segnalati nelle mie precedenti 456 interrogazioni e altri svariati interventi. Forse trattasi di semplice distrazione?

Vista la necessità, da me certamente condivisa, di affrontare quanto prima tematiche concrete e più importanti, invito ad evitare ulteriori strumentalizzazioni sulla questione “presepi”, che al momento pare vogliano essere alimentate più da altri, che dal sottoscritto, gli stessi che in passato hanno taciuto di fronte a gravi responsabilità della politica del centrosinistra e che non di rado li ha visti allineati ad essa.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 14 gennaio 2019:

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