Cia risponde a Largher sul caso Sait: proprio dal sindacato i pompieri dell’indignazione?

La vicenda dei paventati 130 licenziamenti Sait ha avuto il merito di far emergere la posizione in controtendenza di Walter Largher (Segretario Uiltucs), infastidito dalla presa di posizione dei consiglieri Bottamedi, Fugatti, Bezzi e del sottoscritto.

Opposizione rea di aver chiesto che a pagare per una gestione disastrosa non siano gli operai, che contano sul loro stipendio per la sopravvivenza, ma piuttosto quei dirigenti – sempre gli stessi -, che hanno portato avanti negli anni una politica aziendale incapace di produrre valide alternative commerciali di rilancio, ma allo stesso tempo florida di spregiudicate operazioni immobiliari. Proprio da un sindacato devono arrivare i pompieri dell’indignazione della quale i consiglieri dell’opposizione si sono fatti voce?

L’accusa è quella di voler cavalcare lo sdegno popolare a fini propagandistici. Uno spazio del quale avremmo fatto volentieri a meno, visibilità che probabilmente è stata amplificata dall’assenza di prese di posizione incisive di chi avrebbe potuto fare di più per i lavoratori, ma non lo ha fatto. È comodo additare come accaparratore di consenso chi si fa avanti e prende a cuore ciò che avrebbe dovuto essere l’obiettivo principe di un impegno sindacale, esitato invece in disastrosi epiloghi.

La verità, a pensare male, è che dopotutto la faccenda Sait c’entri marginalmente con l’inusuale presa di posizione di Largher.

Evidentemente come vice Presidente di Sanifonds, il fondo sanitario integrativo sul quale proprio il sottoscritto ha presentato ad oggi 5 interrogazioni in Consiglio provinciale, era già infastidito in partenza. Con queste nuove prese di posizione stiamo togliendo ogni alibi rimasto a chi dovrebbe cercare di dare voce a una base operaia, mai veramente interpellata da quelli che da sempre siedono sulle sedie giuste.

Una esternazione, questa di Walter Largher, che sembra voler nascondere la coda di paglia di chi si trova più a suo agio a trattare con i dirigenti, ai quali evidentemente deve rendere conto con questo “messaggio in bottiglia”, piuttosto che con coloro che sarebbe chiamato a rappresentare e difendere.

cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Corriere del Trentino” del 15 novembre 2016:

sait-opposizioni-allattacco-largher-cercano-solo-visibilita

Esito dell'iniziativa

 

Risposta all’articolo del 15 novembre 2016 pubblicato sul “Corriere del Trentino”, inviato il 16 novembre.

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