L’Assessore regionale Cia risponde alla polemica del consigliere Ghezzi.

In un recente comunicato stampa il consigliere regionale Paolo Ghezzi critica l’istituzione dell’albo del sindaci emeriti, approvato ieri con il disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, e annuncia un’interrogazione in merito.

Parla di costi ingiustificati, per via dei funzionari che secondo il consigliere dovranno occuparsi della “ricerca di tutti i sindaci potenzialmente interessati”. Curioso, perché lui stesso era intervenuto in aula parlando di norma “senza impatto finanziario”. A tal riguardo gli era già stata data risposta in aula, confermando l’assenza di costi aggiuntivi: con il principio del consigliere Ghezzi anche le sue interrogazioni dovrebbero essere considerate come un costo, eppure sono lieto di poter rispondere nuovamente.

Parla di norma “inutile”, parla di norma “bombastica”, giudizi leciti, però del tutto soggettivi. Infatti negli scorsi mesi ho incontrato a Trento il direttivo dell’Associazione ex Sindaci del Trentino, con il suo presidente Fabio Zanetti, e a Bolzano il Presidente dell’Associazione ex Sindaci dell’Alto Adige Arthur Scheidle: incontri estremamente proficui, durante il quale ci siamo confrontati positivamente anche su tale disposizione, che è stata accolta favorevolmente e sostenuta dagli stessi interessati.

Il consigliere Ghezzi tira poi in ballo il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Paride Gianmoena, citando un suo parere negativo a proposito del DDL n. 76 presentato nella scorsa legislatura: un parere ad una legge del 2016 e definita “fuori dal tempo” in quanto formulata come vero e proprio titolo onorifico. Una legge completamente diversa. Ghezzi dimentica invece, si spera non volutamente, il parere a questa legge, favorevole, sia da parte del Consiglio delle Autonomie Locali della Provicia di Trento, sia da parte del Consiglio dei Comuni della Provincia di Bolzano. Sorprende da parte di un ex direttore di una testata di informazione l’utilizzo distorto delle fonti ufficiali.

Per il consigliere Ghezzi agli ex sindaci “non servono riconoscimenti ex post, ma ogni forma di supporto e ascolto possibile affinché possano esercitare al meglio la loro importante funzione quando sono in carica” e su questa affermazione siamo più che mai d’accordo: non si sta parlando infatti di alcun “titolo” e questo Assessorato, dal primo giorno della mia nomina, è impegnato quotidianamente a garantire il massimo supporto agli amministratori ed alle strutture comunali, garantendo ascolto e assistenza per trovare soluzioni a garanzia di una maggior efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, nonché a sostegno degli amministratori locali per riconoscere l’importanza del loro ruolo, come fatto con i provvedimenti sugli Enti Locali inseriti in questo assestamento di bilancio. Spiace in tal senso che non siano stati votati anche dal consigliere Ghezzi.

Assessore Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali l’1 agosto 2019.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Albo sindaci emeriti: l’Assessore regionale Cia risponde alla polemica del consigliere Ghezzi

 

 

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