Claudio Cia (AGIRE) replica a Mauro Pericolo: “Accetti il risultato di ottobre”.

Mi duole essere costretto a replicare a Mauro Pericolo, segretario del Delsa che era stato accolto a braccia aperte all’interno di AGIRE per il Trentino, dopo che lui stesso ci aveva chiesto di candidare alle scorse elezioni provinciali, presumo, per il lavoro fatto nella precedente legislatura. Ora ai sui occhi siamo diventati improvvisamente tutti indigesti e il sottoscritto è accusato di aver fatto promesse, ed essere “scomparso” dalla scena politica.

Evidentemente Pericolo dimentica che è mia abitudine consolidata non illudere la gente con promesse che so non poter mantenere, ed è pure mal informato sul lavoro fatto fino ad oggi: gli ultimi dati pubblicati recentemente dalla cronaca locale dicono che AGIRE è il secondo gruppo di maggioranza più produttivo, questo senza contare il grande impegno che sta richiedendo l’incarico come Assessore regionale agli Enti locali, e la mole di burocrazia che ci ha visti impegnati negli ultimi mesi per adeguarci alle normative sui partiti e completare la nuova fase di AGIRE. Il sottoscritto non ha mai smesso di interessarsi politicamente della scuola, tant’è vero che in più occasioni, su richiesta dello stesso Pericolo, mi sono fatto promotore di incontri con l’Assessore e il Drigente generale all’Istruzione per facilitare il dialogo sui temi che riguardano i docenti a tutt’oggi con un contratto a termine. Non è un caso che a tale riguardo – è bene mettere tutte le carte in tavola quando si vuole giocare in modo onesto e trasparente -, il concorso per tali insegnanti è stato annunciato a chiare lettere in un comunicato ufficiale dell’Assessorato provinciale all’Istruzione, questo ancor prima della conferenza stampa di Pericolo.

AGIRE e la coalizione hanno un programma politico, il quale comprende anche la riforma della scuola. Questo però non si improvvisa, la storia insegna che neppure le grandi rivoluzioni hanno mai risolto i problemi complessi in pochi mesi. Concludo invitando il segretario del Sindacato Delsa a non gettare gratuitamente fango a destra e a manca per il solo fatto di non aver trovato interlocutori inclini a soddisfare la sua sete di carrierismo. La sua reazione piena di risentimento e di irritazione è umanamente comprensibile, ma dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, che non c’erano le condizioni per assecondare le sue, pur legittime, ambizioni.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 4 maggio, in risposta alle dichiarazioni sui quotidiani dei giorni precedenti.

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