ecografia-pancione

Difendere la verità scientifica sull’inizio della vita

Gentile direttore,

mi sia concesso di replicare alla lettera del signor Edoardo Croni del 20 giugno, che sul delicato tema dell’aborto espone alcune teorie che, al di là degli aspetti etici, vanno contro ogni evidenza scientifica e richiedono una presa di posizione.

Croni afferma: “Non mi pare un’eresia se dico che la gestazione sia un periodo di ‘vita potenziale’ e che solo il vagito del neonato possa identificarsi con la vita”. Altro che eresia. La biologia considera l’ovulo fecondato come l’inizio di un nuovo organismo umano con un proprio DNA distintivo! E se il neonato non dovesse piangere subito appena nato? Abbiamo il “diritto” di sopprimerlo? È un concetto preoccupante, che sminuisce l’intero periodo della gravidanza e banalizza un tema complesso e dibattuto.

Croni si domanda inoltre: “Se la soppressione di un ovulo fecondato si dice sia la soppressione di una vita potenziale, allora anche per l’ovulo a cui si impedisce la fecondazione può essere ascritto come atto di soppressione di potenziale vita? Anche tutti i contraccettivi possono essere considerati strumenti di morte potenziale?”Anche qui siamo tra il comico e l’assurdo. Esiste una chiara distinzione tra la prevenzione del concepimento (contraccezione) e l’interruzione di una gravidanza già in corso (aborto). Fare un’analogia tra le due cose semplicemente non ha senso. I metodi contraccettivi impediscono che la fecondazione avvenga, mentre l’aborto interrompe lo sviluppo di un embrione o feto già esistente.

Oltre i limiti della percezione, piaccia o non piaccia, il concepito esiste, è e rimane il miracolo della vita. Negarlo è negare la verità, anche se non è chiassosa, non fa notizia, spesso appare perdente e il più delle volte sembra inefficace, ma è l’unica che resta. È cruciale che il dibattito sull’aborto sia basato su informazioni accurate e tenga conto delle complessità scientifiche, etiche, legali e personali che accompagnano questa pesante decisione.

Claudio Cia

 

La mia replica su “l’Adige” del 23 giugno 2024:

Aborto, rispettate il miracolo della vita

Esito dell'iniziativa

 

La mia replica inviata al quotidiano “l’Adige” in data 21 giugno 2024.

 

 

La mia precedente lettera: Il diritto alla vita è il vero diritto civile.

 

 

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.