Disorientamento del Sindaco di Trento nella gestione della criminalità: ora l’unità cinofila va potenziata

Esprimo perplessità per il disorientamento che sta trasmettendo il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, in merito alla gestione della cronica presenza di criminalità legata allo spaccio di droga nei pressi della stazione dei treni.

Sui quotidiani di oggi leggiamo la sua presa di posizione in merito all’unità cinofila: “più cani antidroga”, è la novità del giorno, manifestata probabilmente per placare gli animi di cittadini e commercianti esasperati.

E’ evidente che siamo di fronte ad un disperato cambio di rotta del Sindaco Andreatta, che lo sta portando a rincorrere le proposte presentate negli ultimi anni dall’opposizione. Lo abbiamo visto bocciare, assieme a tutto il centrosinistra che lo sostiene, ordini del  giorno che prevedevano di istituire un’unità cinofila municipale, di aumentare i controlli sulle periferie, di sgomberare gli accampamenti abusivi disseminati sulla città, di installare più telecamere nelle zone sensibili, di vietare il consumo di alcolici in alcuni parchi, di intensificare il controllo dei documenti  nelle aree “a rischio”, di ostacolare l’accattonaggio molesto… potrei andare avanti ma lo spazio è tiranno. Ora queste proposte, da sempre bollate come irricevibili, vengono riciclate in iniziative “spot”, che ne rendono più debole l’efficacia.

E’ risaputo che le parole insegnano e che gli esempi trascinano, ma solo i fatti conferiscono credibilità alle parole pronunciate. Speriamo che il Sindaco possa finalmente dare ascolto alle richieste che arrivano da chi in città vive e lavora ogni giorno, dando risposte che siano realmente aderenti alle richieste di sicurezza ed equità della popolazione, senza dare l’impressione di essere in balìa degli eventi.

Claudio Cia

 

La lettera sul quotidiano “Trentino” del 17 luglio 2016:

La rincorsa di Andreatta

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 13 luglio 2016:

Ora il Sindaco ci rincorre

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato di Claudio Cia inviato ai media locali il 12 luglio 2016.

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Sicurezza, per il Sindaco molte parole ma zero fatti

 

 

In allegato a fondo pagina la lettera sul quotidiano “Trentino”, con il consueto commento contrario del Direttore.

 

 

 

Un mio precedente intervento sull’unità cinofila: Unità cinofila municipale, un investimento sostenibile

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