Emendamenti al bilancio proviniciale: Claudio Cia (AGIRE) presenta le sue proposte.

Il consigliere provinciale di Agire per il Trentino Claudio Cia ha depositato ieri i propri emendamenti al bilancio provinciale, firmati insieme ai colleghi di opposizione Fugatti (Lega) e Bezzi (Fora Italia).

Tra gli emendamenti “di sostanza” nel campo della scuola, per quanto riguarda il sostegno e l’integrazione degli studenti con disabilità e disturbi specifici di apprendimento (DSA), Cia propone che la dotazione di docenti di sostegno oggi prevista in misura “non superiore a un docente ogni cento studenti”, sia invece portata in misura “non inferiore a un docente ogni cento studenti”. Con un altro emendamento il consigliere di Agire propone che la Provincia, di concerto con l’Università di Trento, gli ordini professionali ed il terzo settore che opera nel campo educativo e del disagio sociale, promuova e sostenga iniziative e progetti educativi a sostegno dei minori vittime di cyberbullismo e del sexting, nonché dei minori vittime della cyberpedofilia, anche con l’obiettivo di promuovere la cultura della denuncia da parte delle vittime e a supportare le stesse nell’assistenza legale.

Per quanto riguarda le norme per la stabilizzazione, sulle modalità di assunzione dei docenti Cia chiede l’inclusione, nelle graduatorie provinciali trentine (GPT 4° fascia degli abilitati PAS e TFA) dei docenti già abilitati e di riserva dei concorsi, ai soli docenti che abbiano maturato anni di insegnamento in provincia di Trento: questi docenti hanno già superato procedure di concorsuali quali sono gli esami finali delle rispettivi corsi abilitanti, sarebbe pertanto un abuso ed una ingiustificata ripetizione sottoporli ad una ulteriore procedura concorsuale. D’altronde basta guardare la vicina Bolzano a dimostrare la correttezza di questa tesi. Per il concorso riservato previsto per gli insegnanti di religione cattolica (IRC) si chiede che gli anni di servizio necessari per il concorso siano stati effettuati in Provincia di Trento. Non porre questo paletto metterebbe di fronte ad un duplice rischio: consentire a chiunque dal restante territorio nazionale di poter partecipare e non rendere strumentale alla stabilizzazione questa procedura.

In tema di Polizia locale, il consigliere di Agire vuole introdurre un fondo istituito dalla Provincia per il patrocinio legale finalizzato alla difesa in ogni grado di giudizio dei cittadini che, vittime di un reato contro il patrimonio o la persona, sono accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo di legittima difesa. Con un altro emendamento, il consigliere di Agire chiede che per sostenere gli agenti della Polizia locale la Provincia provveda a garantirne la tutela legale e la copertura dei rischi e delle responsabilità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali.

Nel campo dell’IMIS, dopo averci provato anche negli anni passati, Cia vuole introdurre l’assimilazione ad abitazione principale delle unità immobiliari abitative possedute da anziani o disabili ricoverati permanentemente in istituti di ricovero o sanitari. Ci sono infatti molte situazioni in cui l’anziano è costretto ad affittare il proprio immobile per poter pagare la retta sempre più cara delle RSA, in quanto la sola pensione non è di certo sufficiente a garantire la copertura della spesa, e in questi casi l’anziano si trova a pagare l’imposta come “seconda casa”. La proposta di Cia prevede che l’assimilazione ad abitazione principale possa applicarsi, e qui sta la novità, anche alle unità immobiliari abitative locate, quando il canone di locazione è utilizzato a copertura della retta dovuta alla struttura di ricovero.

Con altri emendamenti alla legge sull’IMIS, Cia vorrebbe aggiungere alcune nuove esenzioni comprendendo, oltre agli immobili già esentati dal pagamento dell’imposta, come quelli concessi in comodato gratuito ad enti pubblici per l’esercizio di servizi o attività pubbliche, anche gli enti privati senza fini di lucro, nonché le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e le organizzazioni iscritte nell’albo provinciale delle organizzazioni di volontariato.

Nel campo della tutela della salute Cia vuole introdurre una maggiore promozione dell’educazione motoria nell’ambito del servizio sanitario provinciale, valorizzando la figura professionale del laureato in scienze motorie, mentre con un emendamento riguardante le politiche sociali, il consigliere vorrebbe inserire tra gli interventi di assistenza domiciliare finalizzati a garantire la permanenza presso il proprio domicilio delle persone non autosufficienti anche i servizi di telesoccorso-telecontrollo e teleassistenza.

Cons. Claudio Cia

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