Energia: in caso di fusione il Trentino smetterebbe di avere la sua Società

Dal mese di agosto scorso più articoli di stampa informano circa la prospettiva di fusione fra “Dolomiti Energia” e Agsm di Verona, avanzando più ipotesi di assetto societario senz’altro non favorevoli al Trentino, ma anzi penalizzanti a vantaggio della società di Verona.

Al riguardo è eloquente quanto preoccupante l’affermazione del Vice Presidente della Giunta provinciale Olivi, che in data 30 agosto 2016 si esprime sulla stampa nei seguenti termini: “E’ evidente però che in caso di fusione il Trentino smetterebbe di avere la sua Società, ci sarebbe una cessione di sovranità”. Tale asserzione rende chiaro come Agsm di Verona cerchi di acquisire la Società trentina “Dolomiti Energia” e di realizzare un’operazione di mercato nell’esclusivo interesse della Società veneta.

Sorprende e sconcerta che la Giunta provinciale pensi di poter determinare tale ipotesi in modo intollerabilmente verticista, ed escludendo da ogni trattazione dell’argomento il Consiglio provinciale, probabilmente pensando di porlo davanti al fatto compiuto di scelte inaccettabili e intese a privilegiare calcoli industriali, anziché preservare e tutelare l’interesse del Trentino e il suo patrimonio irrinunciabile. Sorprende inoltre che i Consiglieri provinciali debbano apprendere dalle cronache giornalistiche le notizie, peraltro frammentarie, su un’operazione di tale portata e possano constatare come la Giunta provinciale pensi di poter subordinare ai suoi imperativi persino la volontà dei territori coinvolti in “Dolomiti Energia” in qualità di Soci.

A fronte di tanta arroganza e faciloneria nell’affrontare l’ipotesi di fusione societaria, irreversibile e che, sulla base delle notizie giornalistiche, lascia trasparire noncuranza verso il diritto del Trentino a conoscere i contorni e il merito di un’operazione che potrebbe privare per sempre il Trentino di una sua risorsa fondamentale, è sicuramente lodevole la posizione coraggiosa del Sindaco di Rovereto, Socio di maggioranza, nel porre paletti e nel rivendicare il diritto del Trentino a “mantenere il controllo” di “Dolomiti Energia”. È inoltre pienamente condivisibile la posizione del Sindaco di Rovereto laddove, riguardo alle pretese della Società veronese, afferma senza mezzi termini: “La trentinità va preservata. Se queste sono le richieste di Verona, va detto forte e chiaro Agsm resti dov’è e Dolomiti Energia valuti altre strade… Non facciamoci colonizzare”.

Strano che il Presidente autonomista della Giunta provinciale non si esprima invece con determinazione in difesa del Trentino rispetto alle interferenze venete, ma forse il Presidente vuole in questo modo rivelare una volta per tutte che la tutela dell’Autonomia non è per lui al primo posto nella scala dei valori istituzionali.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

  1. da quanto tempo sia in essere la discussione con il Comune di Verona e la trattativa orientata all’ipotesi di fusione fra “Dolomiti Energia” e Agsm;
  2. chi abbia promosso detta trattativa e se corrisponda al vero che l’ipotesi della predetta fusione abbia radici già nella precedente Legislatura provinciale;
  3. per quale motivo i Consiglieri provinciali non abbiano alcuna notizia ufficiale dell’origine e nel merito dell’evolversi delle trattative in atto e se convenga circa l’esigenza di rispettare il ruolo dell’Organo legislativo riferendo in aula;
  4. se valuti che è suo obbligo considerare e rispettare la volontà dei Soci di “Dolomiti Energia” e porre la dovuta attenzione alle osservazioni critiche, quali ad esempio quelle seriamente e responsabilmente motivate dal Sindaco di Rovereto Socio di maggioranza;
  5. se il Presidente della Giunta intenda corrispondere al ruolo istituzionale del quale è investito, preservando e tutelando il Trentino e il suo patrimonio da invasioni esterne, o se intenda assoggettarsi al mercato e alle concezioni speculative sul Trentino e le sue risorse con il palese obiettivo di indebolire l’Autonomia.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 25 ottobre 2016:

Cia, chiarire fusione Agsm e Trentino

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 2 novembre 2016:

Fusione Dolomiti - AGSM rinviata

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 24 ottobre 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 3655/XV

 

 

Risposta ricevuta il 15 febbraio 2017: risposta interrogazione 3655 – fusione Dolomiti Energia

 

 

 

 

 

 

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