Ex Anmil di Rovereto: c’è chi è disposto a investire per riqualificare l’area?

Come Consigliere ho più volte interessato il Presidente della Giunta per avere risposte relative all’abbattimento della struttura dell’ex Anmil di Rovereto, promesso da anni, con relativa riqualificazione del sito. Dopo varie comunicazioni sulla stampa inerenti l’argomento, finalmente, in data 6 marzo c.a., l’Assessore Gilmozzi Mauro risponde alla mia interrogazione a risposta immediata annunciando che l’intervento di demolizione è pianificato per la fine dell’aprile 2018, salvo intoppi.

Mi preme precisare che non ha menzionato, però, l’esistenza del progetto di recupero e valorizzazione dello stesso spazio, avanzata dall’Associazione Culturale Euritmus, di cui la Pat sarebbe stata a conoscenza già dal settembre 2017. Il progetto prevede di realizzare in quel compendio immobiliare una Accademia di Eccellenza legata alla lirica e capace di attirare investimenti, generare nuova cultura e dare incentivo al turismo, costituendo, quindi un punto di rilancio per il nostro territorio. Tale proposta era già stata presentata sia all’Amministrazione Comunale di Rovereto sia alla Provinciale corredata da uno studio preliminare sviluppato dallo studio Perini, un’analisi di recuperabilità a firma di due ingegneri, una nota di supporto/partnership con tre realtà internazionali (Giordania, Cina e Giappone), la lettera di impegno al finanziamento da parte della Fondazione cattolica “Il Senso della Vita” supportata dalla finanziaria internazionale Salomon Werner di Londra. E’ importante osservare come questo progetto appaia come concreto e attivabile immediatamente, costituendo un’importante opportunità per portare sul territorio investimenti per l’esecuzione dei lavori, quindi occupazione e indotto per i posti di lavoro necessari alla gestione della struttura, indotto professionalizzante per le figure che verranno a contatto con opportunità culturali a livello internazionale.

L’abbattimento della struttura, interamente a carico dell’ente pubblico, porta con sé il credito e i bonus volumetrici edilizi previsti dalla legge urbanistica approvata il 22 luglio 2015, da spendere anche altrove sul territorio comunale. Emerge così il sospetto che si preferisca demolire per edificare chissà dove, e chissà per chi, anziché prendere in considerazione questa concreta opportunità di riqualificazione di cui sono venuto a conoscenza da qualche giorno.

Premesso quanto sopra, si interroga l’Assessore competente per sapere:

  1. perché l’Assessore Mauro Gilmozzi in data 6 marzo c.a., nel rispondere alla mia interrogazione a risposta immediata, ha annunciato che l’intervento di demolizione è pianificato per la fine dell’aprile 2018, salvo intoppi, senza menzionare l’esistenza agli atti del giacente progetto di riqualificazione del complesso ex Anmil di cui era a conoscenza?
  2. se la Pat e il Comune di Rovereto si sono confrontati nell’analizzare l’esistente documentazione progettuale di ristrutturazione, se è stato prodotto un documento di rigetto e le motivazioni, che eventualmente chiedo insieme al documento di rigetto con relativo verbale, vista la calendarizzazione della demolizione per l’imminente aprile;
  3. a quanto ammonta il costo dell’intervento di demolizione, distinto per abbattimento e riqualificazione del sito, tutto a carico dell’ente pubblico?
  4. dove sono previsti il deposito e lo smaltimento dei materiali prodotti dalla demolizione ed è previsto il riciclaggio di parti riutilizzabili?
  5. a quanto ammontano il credito ed eventuali bonus volumetrici edilizi, distinti per tipologia, conseguenti la demolizione, come da legge urbanistica di data 22 luglio 2015?
  6. è già stato individuato dove recuperare i suddetti crediti e bonus volumetrici edilizi nel Comune di Rovereto?
  7. come giustifica le notizie secondo cui il progetto avanzato dall’Associazione Culturale Euritmus sarebbe inattuabile vista la difficoltà nel raggiungere il sito, posto che per la demolizione dell’edificio dovrà comunque essere raggiunto da mezzi pesanti?

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 14 marzo 2018:

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 14 marzo 2018:

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 13 marzo 2018, in attesa di risposta. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 5745/XV

 

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