Festa dell’Autonomia tramutata in passerella?

Il prossimo 5 settembre ricorre la Giornata dell’Autonomia trentina, una ricchezza che merita di essere garantita e valorizzata. Eppure, la pubblicità apparsa in questi giorni sui quotidiani locali, cartacei e online, appare di dubbio gusto e poco rispettosa delle istituzioni: possiamo osservare il Presidente della Giunta provinciale Ugo Rossi in posa sorridente, mentre è intento a varcare le porte del Palazzo sede della Giunta.

Preme sottolineare che l’autonomia del Trentino è patrimonio di tutti e non appannaggio di una singola forza politica o del presidente dell’esecutivo. Inoltre si ricorda che la legge provinciale 30 luglio 2008, n. 13 che istituisce la giornata dell’autonomia prevede all’articolo 1 comma 3 che “Il Presidente della Provincia definisce d’intesa con il Presidente del Consiglio provinciale e il presidente del Consiglio delle autonomie locali il programma della giornata dell’autonomia e le relative modalità organizzative.” Sorge qualche dubbio che questa iniziativa pubblicitaria sia il risultato finale di un’intesa con chicchessia.

Appare scorretto approfittare di un fatto storico per incensare la propria persona. Più giusto sarebbe stato non raffigurare volti, o se proprio necessario, riportare quello del Presidente del Consiglio provinciale, organizzatore dell’evento dal punto di vista operativo, o magari riportare quello più rappresentativo di Alcide De Gasperi, padre del nostro Statuto e – ricordiamolo – prima redattore e poi nel 1905 direttore di uno dei quotidiani che ha dato spazio alla pubblicità in questione.

L’autonomia va promossa e valorizzata ogni giorno, attraverso azioni che rendano più credibile la politica agli occhi dei cittadini. Non potremo tacere fintanto che assisteremo a derive autocelebrative unite ad un presenzialismo apparentemente senza freni.

Ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia autonoma di Trento per sapere:

1. quanto è costata la campagna pubblicitaria (cartacea e online) riportante l’immagine del Presidente Ugo Rossi;
2. se la campagna pubblicitaria in questione e le sue modalità erano state concordate come previsto dalla legge provinciale 30 luglio 2008, n. 13;
3. il dettaglio degli spazi pubblicitari previsti dalla campagna in questione.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

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