Frattura in Fratelli d’Italia, Cia lascia e apre il Gruppo Misto

È frattura all’interno di Fratelli d’Italia in Trentino. Claudio Cia, rieletto in Consiglio provinciale con il partito della Meloni, stamattina ha comunicato ufficialmente agli uffici di palazzo Trentini le dimissioni dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a partire da ieri. Contemporaneamente ha chiesto di costituire il Gruppo Misto del quale si è dichiarato presidente. L’abbandono di Cia è l’ultimo atto della contrapposizione politica con il commissario del partito, Alessandro Urzì.

Quando sono entrato in Fratelli d’Italia l’ho fatto per Giorgia Meloni che con lealtà e coerenza sta elevando l’immagine dell’Italia – ha sottolineato Cia -. Nel partito ci sono persone di grande equilibrio, veduta e impegno. In Trentino, l’attuale Ministro Adolfo Urso da commissario era riuscito a rimettere il partito su binari positivi. L’arrivo di Alessandro Urzì è stato catastrofico. Ho vissuto 11 mesi di isolamento, di gestione in solitaria del partito, senza confronto. Con lui ha prevalso lo scontro interno e verso gli alleati di coalizione con un uso sguaiato di termini che hanno rasentato l’offesa. In questo modo di fare politica non mi sono mai riconosciuto. Sono stato più volte minacciato di esclusione se non mi fossi allineato“.

Cia da Consigliere e Assessore in forza a Fratelli d’Italia in Provincia di Trento si è autosospeso dal partito rimettendo le deleghe nelle mani del rieletto presidente Maurizio Fugatti.

L’articolo su “L’Adige” del 12.12.2023:

L’articolo sul “Corriere del Trentino” del 12.12.2023:

L’articolo sul “Corriere della Sera” del 12.12.2023:

Esito dell'iniziativa

 

Lancio di agenzia di La Presse dell’11.12.2023.

 

La lettera con l’analisi politica del sig. Giannantonio Radice su “L’Adige” dell’11.12.2023:

 

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