Gioco d’azzardo, delibera inneficace

Estratto verbale dell’adunanza del 8 maggio 2012

 

– o m i s s i s –

Credo che nessuno, almeno in quest’Aula, consideri il gioco d’azzardo come un qualcosa da sostenere o da promuovere, tanto più quando questo coinvolge quelle fasce d’età che forse sono anche le più esposte non tanto perché a loro piace giocare, ma perché potrebbe diventare piacevole farlo. Anch’io, come il Collega Pisoni, vorrei potermi esprimere liberamente ma il contesto non me lo consente.

Pur essendo totalmente contro il gioco, io comunico che non voterò questa delibera, anche se nelle intenzioni non vuole prendere in giro nessuno, perché certamente chi l’ha confezionata e chi l’ha poi discussa non aveva questo scopo, però nei fatti, secondo il mio parere, il risultato è proprio questo. Io considero questa una “delibera lenzuolo” che ha come obiettivo quello di voler coprire una realtà, ovvero che grazie al gioco la Provincia incassa milioni di euro. Lo Stato incassa miliardi di euro ed è anche per questo che io ritengo che questa delibera non avrà efficacia, perché si vanno a toccare dei poteri forti che gestiscono e movimentano un sacco di soldi.

Ritengo inefficace questa delibera perché le attività che andremo a colpire sono legali, e nessuno può dire il contrario, forse sono non opportune, tuttavia sono legali e garantiscono delle entrate certe oltre che ai gestori, anche allo stato e alla Provincia. In riferimento ai gestori faccio una parentesi, perché quando trattiamo questi argomenti stiamo parlando di persone che si trovano a gestire un’attività e lo fanno nel rispetto delle normative, quindi non vorrei che venissero additati come delinquenti, e va detto che prevenire la patologia del gioco d’azzardo significa anche penalizzare chi si trova a gestire queste attività consentite dalla legge. Con questo mio ragionamento volevo solo porre l’attenzione affinché non si infierisca sui gestori di questi esercizi.

Queste attività indubbiamente hanno degli effetti molto negativi soprattutto là dove sono coinvolti soggetti particolarmente esposti alla dipendenza, giovani e anziani. Queste situazioni portano alla dipendenza e quindi stiamo parlando di effetti devastanti in grado di distruggere intere famiglie. Per queste mie considerazioni ritengo questa una delibera che vorrebbe fare qualcosa ma che in realtà non può farlo, perché su diversi aspetti credo sia facilmente impugnabile. Prima stavo dicendo a un collega che, anche se il termine è brutto, questa viene percepita come una “delibera burla”, in quanto ci troviamo di fronte ad uno Stato che promuove il gioco d’azzardo e viene chiesto al Comune di limitarne le conseguenze.

Per questi motivi, signor Sindaco, sono consapevole che il gioco sta danneggiando parecchie persone e che questa delibera non riesce a risolvere il problema e nemmeno a contenerlo. Credo che documenti come questo saranno efficaci solo quando si avrà il coraggio di rendere queste attività illegali, allora potremo raccogliere i frutti di quanti, con passione, stanno prodigandosi per contenere questa piaga.

– o m i s s i s –

Esito dell'iniziativa

 

Estratto video della seduta consiliare del 28 marzo 2012:

 

 

 

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