Giunta provinciale segnalata all’AGCOM per violazione della par-condicio

All’attenzione del Comitato provinciale per le Comunicazioni

OGGETTO:
Segnalazione di presunta violazione da parte della Giunta della Provincia Autonoma di Trento dell’art. 9 della legge 28 del 2000 con riferimento alla pubblicazione, in data 7 ottobre 2016, del comunicato stampa n° 2115 intitolato «Riforma e autonomia: Il manifesto delle speciali nella “Carta di Udine”», inerente la partecipazione al convegno “Riforma costituzionale e Autonomie speciali”.

Con la presente segnalazione, si rileva che all’evento “Riforma costituzionale e Autonomie speciali”, oggetto di accurato comunicato stampa, organizzato a Udine dalla presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani (Vicesegretario nazionale del “Partito Damocratico”), ha partecipato il Presidente della Giunta della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi, insieme al Ministro per gli Affari regionali e Autonomie, Enrico Costa, e altri rappresentanti istituzionali che non hanno in alcun modo celato il loro orientamento di voto dinnanzi alla platea. Tale orientamento si ritrova nel comunicato stampa n° 2115 pubblicato sul sito istituzionale della Provincia Autonoma di Trento, ripreso poi dagli organi di informazione locali, e che fornisce un dettagliato resoconto del convegno attraverso una sintesi degli interventi e relativo materiale multimediale quali fotografie degli ospiti.

Si ritiene nello specifico la possibile configurazione di una violazione dell’art. 9 comma 1, della legge 28/2000, riguardante la “neutralità” istituzionale rispetto alle tematiche referendarie, in particolare ritenendo in difetto il requisito dell’indispensabilità e dell’indifferibilità, oltre a presentare dubbi sul requisito dell’impersonalità, in quanto il comunicato stampa relativo alla partecipazione all’evento e pubblicato sul sito internet istituzionale, dà atto della partecipazione delle cariche istituzionali e trasmette l’orientamento in merito ai temi trattati.

Più precisamente si ritiene non ricorra il requisito dell’indispensabilità ai fini dell’efficace assolvimento delle funzioni proprie dell’Amministrazione in quanto le informazioni contenute nel comunicato stampa oggetto di segnalazione e attinenti le presunte virtù positive della Riforma Costituzionale (cit. «Le autonomie speciali non hanno nulla da temere dalla riforma costituzionale, anzi…»), non sono in alcun modo correlate all’efficace funzionamento dell’Amministrazione Provinciale.

Inoltre si ritiene che la pubblicazione di foto relative alla partecipazione del Presidente della Giunta della Provincia Autonoma di Trento insieme alla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, nonché Vicesegretario nazionale del “Partito Democratico”, Debora Serracchiani, oltre al Ministro per gli Affari regionali e Autonomie e altri rappresentanti istituzionali renda il materiale informativo pubblicato sul sito della Provincia non conforme al requisito di impersonalità.

Si fa riferimento in particolare alla sentenza n. 502 del 2000 della Corte Costituzionale, con la quale ha chiarito che il divieto alle amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione durante la campagna elettorale è “proprio finalizzato ad evitare il rischio che le stesse possano fornire, attraverso modalità e contenuti informativi non neutrali sulla portata dei quesiti, una rappresentazione suggestiva, a fini elettorali, dell’amministrazione e dei suoi organi titolari”.

Si rileva inoltre come l’AGCom con propria deliberazione del 19 ottobre 2016 ha sanzionato la Regione Friuli Venezia Giulia per violazione di quanto previsto dall’art.9 della legge 22 febbraio 2000 n.28, per la presenza sul sito istituzionale dell’Ente di comunicato stampa analogo, avente come oggetto la partecipazione al medesimo evento.

Si segnala quindi tale situazione e si invita a valutare con sollecitudine se sussista violazione dell’art. 9 della legge 28 del 2000 con riferimento alla pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia di Trento del comunicato stampa n° 2115 intitolato «Riforma e autonomia: Il manifesto delle speciali nella “Carta di Udine”», inerente la partecipazione al convegno “Riforma costituzionale e Autonomie speciali”, prendendo adeguati provvedimenti.

Si ringrazia per l’attenzione e si rimane in attesa di un cortese riscontro,

Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 2 dicembre 2016 (che riporta erroneamente l’intervento presso il Corecom attribuendolo al Movimento 5 stelle):

carta-di-udine-cancellato-il-comunicato-dal-sito

 

Esito dell'iniziativa

 

Segnalazione inviata il 3 novembre 2016 al Co.re.com, sezione locale dell’AGCOM.

 

In data 4 novembre 2016 il Comitato provinciale per le Comunicazioni mi comunica di  “aver preso incarico la Sua segnalazione e di aver attivato tutti i procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente”.

 

 

 

Il comunicato stampa oggetto della segnalazione:

 

comunicato-stampa-pat

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Referendum: Ugo Rossi segnalato per presunta violazione della par condicio

 

 

 

AGGIORNAMENTO:

 

E’ arrivata la risposta del Corecom alla segnalazione, con la quale comunica che è stato avviato un procedimento istruttorio, con la richiesta di memorie al soggetto coinvolto al fine di “assicurare un rapido ripristino della legittimità eventualmente violata”.

 

Il procedimento è stato archiviato, in quanto la Giunta provinciale ha provveduto a rimuovere dal suo sito istituzionale il comunicato stampa in questione.

 

Pur non avendo ricevuto una sanzione formale, nella sostanza anche la Giunta provinciale di Trento si è trovata in posizione di violazione delle norme riguardanti la “neutralità” istituzionale rispetto alle tematiche referendarie, in particolare in difetto del requisito dell’indispensabilità e dell’indifferibilità.

 

Si allega il comunicato del Corecom: Corecom: risposta segnalazione

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