Governo giallorosso, Cia (Agire): “Le priorità cambiano… e cambiano anche i 5 stelle. Da nessuna alleanza ad alleato con tutti”.

È fatta! Dopo un tira e molla di poltrone la truffa è servita, ha inizio il governo degli interessi convergenti. PD e M5S ne sono gli attori protagonisti, insieme hanno dato vita ad un governo di bugiardi, una maggioranza fittizia, una maggioranza costruita in laboratorio che si è negata al giudizio del popolo Italiano. Gli esponenti del M5S, talebani della democrazia diretta sempre e comunque, sono arrivati perfino a definire “il voto un errore” e a dichiarare che altre soluzioni erano preferibili per avvallare la nuova congrega governativa.

In questi anni PD e M5S se le sono date di santa ragione con accuse reciproche: “cialtroni”, “pidioti”, “grullini”, “partito di Bibbiano”, “mafiosi”. Da sempre gli uni non si fidano degli altri, ma insieme firmano un accordo di governo. Un’evoluzione dettata dal bisogno di adattarsi per conservare il potere e mantenere il proprio status di parlamentari. Si sa, l’istinto di sopravvivenza fa della politica l’arte dell’impossibile. Uno spettacolo avvilente e chi ne esce davvero male è la credibilità dei politici, allargando la spaccatura insanabile tra i cittadini e le istituzioni.

Quelli del M5S sono i più spavaldi: si sono mossi come entità senza forma, parassitando l’antipolitica, la rabbia degli Italiani, che ha garantito loro tanto consenso. Tanto consenso perché hanno illuso molti, hanno fatto credere che onestà, trasparenza e rettitudine fossero valori ritrovati per una buona politica. Anch’io che non li ho mai votati, ho sperato in questa ventata di freschezza. Ora però loro ci hanno rubato il desiderio di continuare a credere che la politica può essere davvero altro, hanno umiliato la voglia di cambiamento degli Italiani. Da opportunisti quali si sono dimostrati essere, ora sono diventati parte di ciò che dicevano di voler contrastare. Dicevano di essere “oltre” la destra e la sinistra: sono diventati un po’ di destra e un po’ di sinistra. Il partito che mai avrebbe fatto alleanze, alla fine è stato quello che si è alleato con tutti, istituzionalizzando lo “scambismo” all’interno del Parlamento.

Un’ambizione può muovere un uomo, ma la coerenza deve sempre appartenergli e guidare i suoi passi. Non si può pensare di chiedere ancora fiducia agli elettori se non si è capaci di percorrere i sentieri della coerenza. Ci sarà tempo per la verità!

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 5 settembre 2019.

 

 

 

 

L’articolo su “Secolo Trentino”: Giura il Conte bis. Cia (AGIRE): M5S si è alleato con tutti.

 

 

L’articolo su “Agenzia giornalistica Opinione”: Cia (AGIRE), Governo giallorosso, il partito che non avrebbe mai fatto alleanze alla fine si è alleato con tutti.

 

 

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