Gruppo Whatsapp di Ugo Rossi, Cia (AGIRE): “Iniziativa comica ed inquietante.”

Un tempo per assistere alle comiche si andava al cinema, oggi invece basta guardare quello che combina il Presidente della nostra Provincia autonoma per farsi quattro risate allegramente. Di recente Ugo Rossi avrebbe creato un gruppo su Whatsapp, a suo dire solo per “inviare notizie utili”: il nome del gruppo infatti era “Notizie”. Tuttavia, vedendo i nomi dei partecipanti, è chiaro come il sole che Ugo Rossi ha voluto chiamare a raccolta i suoi fedelissimi, o chi riteneva tali dal momento che molti di questi si sono defilati con evidente imbarazzo. E così, visto lo scarso successo, il Presidente Rossi ha tentennato, aggiungendo nomi di qualche suo assessore e scusandosi con chi non avrebbe gradito l’aggiunta a questo gruppo Whatsapp. L’ennesima pagliacciata “pattiana” di un Presidente, ormai ex, in evidente difficoltà.

Se quest’ultima mossa di Rossi da un lato fa abbastanza ridere, dall’altro lato però inquieta che un Presidente di una Provincia autonoma ritenga che determinate persone (alcune delle quali ricoprenti incarichi di prestigio e che non dovrebbero subire ingerenze di livello politico) siano a sua totale disposizione, magari per mostrare il suo esercito alla maggioranza di governo, per poi spaventare il PD dal momento che solo Ugo Rossi vuole Rossi Ugo Presidente. In poche parole Rossi, forse, ha voluto mostrare una sua possibile lista civica, chi lo seguirebbe fino alla fine. Una presunzione che ha umiliato e screditato molti professionisti in posizioni apicali di servizi della pubblica amministrazione e di società partecipate della Provincia.

Concludo permettendomi di dare un consiglio a Ugo Rossi: i social e la messaggistica istantanea non si usano in questo modo e se vuole rilanciarsi politicamente eviti di usare le nuove tecnologie per promuovere strategie che puzzano di politica di vecchio stampo e  di far sapere “urbi et orbi” che il modus operandi che caratterizza la sua azione amministrativa è stato ed è quello di usare persone e istituzioni per le sue ambizioni di potere, senza tanti convenevoli. Cerchi piuttosto di scendere dal suo piedistallo e torni tra i comuni mortali, perché prima dei giochetti politici per le prossime provinciali, ci sono i veri problemi dei cittadini che attendono risposte e soluzioni, quelle che non ha saputo dare.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 30 aprile 2018:

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 30 aprile 2018:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 29 aprile 2018.

 

 

 

La vignetta di Domenico La Cava su “Edicolando”:

 

 

 

 

L’articolo su “Il Dolomiti”: Rossi chiude i suo gruppo Whatsapp, Cia: “Ha voluto chiamare a raccolta i suoi fedelissimi”.

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino: Gruppo Whatsapp di Ugo Rossi, Cia (AGIRE): “Iniziativa comica ed inquietante.”

 

 

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