L’incomprensibile nesso tra le “pari opportunità” e la promozione dell’indeterminatezza sessuale.

Nuovi atti vanno annotati a perenne memoria nel registro delle follie educative sbandierate come inconfutabile Verbo dalla maggioranza Pd-Patt: incontri di lettura ad alta voce, alcuni aperti a tutti, altri riservati alle classi delle scuole del territorio. La Commissione Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo ha infatti stanziato a marzo un contributo (si presume economico) per stampare un opuscolo che raccoglie la bibliografia dei libri più indicati nel trasmettere il valore della “parità” ai bambini di età compresa tra 4 e 9 anni.

L’intento primario è senza dubbio nobile, se non fosse per il fatto che tra le righe della nota introduttiva si scorgono sempre i soliti riferimenti: lotta agli stereotipi e ai ruoli tradizionali, libertà di scegliere “cosa fare da grandi”, condizionamenti della società che ingabbierebbero i bambini, eccetera… in modo analogo, sono presenti ambigui riferimenti nei singoli libri elencati.

Ho consultato tra gli oltre 40 titoli quelli che più lasciavano intendere la trama, leggendone 10 e individuando note critiche almeno per la metà di essi. Ecco alcuni esempi:

1) “Extraterrestre alla pari”. Un bambino del pianeta Deneb viene ospitato in casa Olivieri. Non è né maschio né femmina, la sua caratteristica è quella di essere asessuato fino al compimento dei vent’anni;

2) “Pigrotta e il mozzo misterioso”. Orso è un bambino marinaio che si imbarca a Venezia per andare in cerca del padre, egli però nasconde un segreto, si chiama Orsola;

3) “Il coraggio di essere io”. Riflessioni di bambini sull’omologazione e sulla paura di essere scartati, la “perla” viene inserita a pag. 14, dove si ritrova la frase “maschio o femmina… si deve poter scegliere liberamente”

Difficile non scorgere una radicata prassi istituzionale che si ostina nel ripetere che le differenze biologiche fra maschio e femmina avrebbero poca importanza, mentre quello che conta sarebbe la propria “identità di genere”, ossia la percezione che una persona avrebbe di sé, tramite l’influenza del contesto culturale in cui essa vive.

Il nesso tra le “pari opportunità” tra uomini e donne e la promozione dell’indeterminatezza sessuale sono tuttora incomprensibili allo scrivente.

Un disegno di legge riuscì a tenere in ostaggio il Consiglio Provinciale per mesi, le opposizioni furono battagliere e la questione si chiuse con un buco nell’acqua. Poi la strategia è stata perfezionata tramite mozione, fresca di approvazione, che impegna la Giunta ad attivarsi con progetti di sensibilizzazione all’identità di genere. A riprova di ciò, è stato pubblicato sul sito internet delle Pari Opportunità un bando con cui si offrono percorsi formativi di “educazione di genere”, rivolti agli insegnanti, ai genitori, agli studenti delle scuole secondarie.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

  1. a quanto ammonta il contributo concesso dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo per l’organizzazione di incontri di lettura nelle biblioteche di Trento;
  2. quale è il nesso tra le “pari opportunità” tra uomini e donne e la promozione dell’indeterminatezza;
  3. se è a conoscenza di contributi per l’acquisto di libri per bambini e ragazzi che più che sensibilizzare al rispetto tra uomo e donna, mirano alla promozione dell’indeterminatezza sessuale.
  4. a quale esperto è affidata la selezione dei titoli che vengono promossi tra i bambini della provincia e da quali specifici obiettivi delle istituzioni provinciali deriva la scelta della la tematica della promozione dell’indeterminatezza sessuale, e quali ne sono i riferimenti specifici.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 12 settembre 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 3541/XV

 

Risposta parziale del Presidente del Consiglio provinciale, del 17 ottobre 2016: risposta parziale interrogazione 3541 – promozione indeterminatezza sessuale

 

“Risposta” (da leggere e confrontare con la sopra riportata risposta parziale) del 25 novembre 2016: risposta interrogazione 3541 – promozione indeterminatezza sessuale

 

 

 

Alcune immagini dell’opuscolo che suggerisce i testi migliori…

 

 

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