L’Assessore regionale Claudio Cia incontra i Sindaci di Fondo, Castelfondo e Malosco.

L’Assessore regionale agli Enti Locali Claudio Cia vuole chiudere quanto prima la questione riguardante la fusione dei Comuni di Fondo, Malosco e Castelfondo. Presso il Palazzo della Regione si sono riuniti oggi, su iniziativa dello stesso Assessore, i Sindaci di Fondo (Daniele Graziadei), Malosco (Walter Clauser), e Castelfondo (Oscar Piazzi, quest’ultimo non ha potuto essere fisicamente presente, ma è intervenuto alla riunione in vivavoce), con la presenza anche dell’Assessore provinciale agli Enti Locali, Mattia Gottardi. Obiettivo dell’incontro: coordinarsi nell’iter che dovrebbe portare finalmente alla conclusione del processo di fusione dei tre Comuni. La situazione è infatti in stallo in seguito alle vicende giudiziarie legate alla denominazione “Alta Val di Non”.

“La fusione non è in discussione, perché quella è stata la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini”, ha precisato subito l’Assessore Cia, ricordando come nel referendum del dicembre 2016 in tutti e tre i Comuni la maggioranza dei votanti ha espresso parere favorevole alla fusione (Fondo 96.04%; Malosco 85.64%; Castelfondo 59.48%). La questione da superare riguarda esclusivamente la denominazione del nuovo comune risultante da fusione. Cia ha quindi delineato l’iter dei prossimi mesi.

Il 18 aprile si riunirà la prima Commissione legislativa regionale, e la volontà dell’Assessore è di trattare già in questa occasione l’argomento. La Commissione potrà richiedere alla Giunta regionale di portare avanti il procedimento, sentendo il parere dei tre Comuni: infatti la legge regionale prevede la possibilità di indire un referendum consultivo sulla sola denominazione del nuovo comune, ferma restando la validità della consultazione referendaria per quanto riguarda la scelta della fusione. A questo punto i tre Comuni avrebbero 30 giorni per proporre una nuova denominazione (o più denominazioni) da sottoporre a referendum, indicativamente -visti i tempi tecnici- tra settembre e ottobre 2019. Su questo punto i primi cittadini hanno manifestato la volontà di arrivare a una soluzione univoca. Il Sindaco di Castelfondo è arrivato ad anticipare l’idea di un Comune di “Castel Fondo Malosco”, una proposta apprezzata anche dai Sindaci di Fondo e Malosco, che permetterebbe di arrivare a referendum con un unico nome da sottoporre alla popolazione.

Una riunione che permette di riprendere un percorso interrotto e che ha generato perplessità nella popolazione stessa. L’Assessore regionale Cia ha quindi manifestato la propria disponibilità a presentarsi nei tre Comuni per dei momenti di informazione: “E’ importante chiarire ai cittadini alcuni aspetti che possono aver generato confusione a chi non è addetto ai lavori, ad esempio che la loro volontà per quanto riguarda la fusione sarà rispettata. Si tratta solo di concludere l’iter nel modo più corretto, per questo si dovrà passare da un referendum sulla sola denominazione del nuovo comune”.

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 17 aprile 2019:

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 24 aprile 2019:

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 24 aprile 2019:

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 6 giugno 2019:

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 9 giugno 2019:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 16 aprile 2019.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: L’Assessore regionale Claudio Cia incontra i Sindaci di Fondo, Castelfondo e Malosco.

 

 

 

Una foto della riunione in Regione:

 

 

 

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