Malaria, anche in Trentino trovate zanzare “Anopheles”.

In Trentino la zanzara Anopheles c’è. Gli esemplari sono rarissimi, ma comunque presenti, anche se non ci sono dati scientifici che possano dare risposta sulla capacità di questi esemplari di trasmettere il parassita della malaria. Lo ha detto ieri l’assessore provinciale Luca Zeni, rispondendo alla mia interrogazioen a risposta immediata in aula con la quale chiedevo informazioni sulle zanzare e sui casi di malaria registrati in Trentino.

Nella sua risposta l’assessore Zeni ha spiegato che le indagini sono in corso e che non si hanno al momento dati sulla modalità di contagio della bambina. Quindi Zeni ha citato i dati sulle zanzare raccolti dalla Fondazione Mach di San Michele all’Adige nell’ambito di un progetto finanziato dalla Provincia di Trento e dedicato alla popolazione di “zanzare aliene invasive”. Il progetto si chiama Lexem (Laboratorio di Eccellenza per l’epidemiologia e la modellistica) e nei quattro anni fra il 2014 e il 2017 ha visto 49 sessioni di campionamento all’interno del territorio di 18 comuni trentini.

In totale – ha detto Zeni – sono state campionate 28.375 zanzare e di questo insieme di insetti 87 sono risultate appartenenti al genere Anopheles. Si tratta di una presenza minima, pari allo 0,3 per cento circa della popolazione totale, ma comunque esistente sul territorio provinciale. L’assessore ha aggiunto che dal punto di vista scientifico “non ci sono evidenze sulla capacità di questo tipo di zanzare esistenti in Trentino di trasmettere la malaria”, ma che l’Istituto superiore di sanità ha avviato un approfondimento in questo senso dopo il decesso della piccola Sofia. Anche la Fondazione Mach prosegue gli approfondimenti sui cambiamenti climatici e sulla presenza degli insetti.

In risposta agli altri quesiti l’Assessore ha riferito che negli ultimi cinque anni i casi di malaria sono stati 51, distribuiti nel corso del periodo. Di questi pazienti 18 erano trentini mentre i casi di decesso sono stati 2. Oltre alla bambina di Trento vi sarebbe un neonato di Rovereto, che solo in seguito ad approfondimenti successivi al decesso è emerso essere un caso di malaria.

Leggi l’interrogazione e la risposta ufficiale: Caso mortale di malaria: si può escludere la presenza in Trentino di zanzare Anopheles?

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 13 settembre 2017:

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 13 settembre 2017:

Esito dell'iniziativa

 

Sintesi della risposta ricevuta in aula nella seduta del 12 settembre 2017

 

 

Leggi l’interrogazione e la risposta ufficiale: Caso mortale di malaria: si può escludere la presenza in Trentino di zanzare Anopheles?

 

 

 

L’articolo sul “Trentino” online: Zanzare Anopheles presenti in Trentino

 

L’articolo su “Il Dolomiti”: Trovata anche in Trentino la zanzara anofele, ma non ci sono evidenze che trasmetta la malaria

 

L’articolo su “Secolo Trentino”: La zanzara Anopheles presente in Trentino

 

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