Nuovo Ospedale di Cavalese, Cia (FdI): “No alla Commissione d’indagine. Su Cavalese non ci facciamo strumentalizzare”

Fratelli d’Italia, al contrario di quanto dichiarato nelle settimane scorse, non sosterrà la richiesta delle minoranze di istituire una commissione d’indagine sul progetto di un nuovo ospedale a Masi di Cavalese con lo strumento del parternariato pubblico privato. Oggi pomeriggio, durante il consiglio provinciale straordinario convocato su richiesta delle minoranze sulla questione, i consiglieri d’opposizione presenteranno una risoluzione con la proposta di istituire, appunto, una commissione d’indagine sul’iter che ha portato alla presentazione e all’esame da parte della Provincia del progetto della Mak Costruzioni per un nuovo ospedale in alternativa alla ristrutturazione dell’attuale. Ma senza il sostegno dei tre consiglieri di maggioranza di Fratelli d’Italia è di fatto impossibile per le opposizioni riuscire a far passare la richiesta.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Cia, che fino al dicembre scorso, quando come presidente della quarta commissione, ospitò le audizioni sulla vicenda di Cavalese, dichiarava di voler sostenere la proposta di commissione d’indagine, perché la maggioranza non doveva dare l’impressione di avere qualcosa da nascondere, ora ha cambiato registro e dichiara: «L’eventuale costituzione di una commissione speciale d’indagine sull’ospedale di Cavalese a pochi mesi dalla naturale scadenza del consiglio provinciale non vede garantiti i tempi tecnici per l’approfondimento del tema. Inoltre non si tratta di una commissione, come quelle parlamentari, che possono svolgere indagini giudiziarie, quindi non ha poteri diversi da una commissione permanente. Penso che la sua istituzione – continua Cia – si presterebbe solo al rischio di una strumentalizzazione politica da parte delle minoranze contro la Giunta e a questo, facendo noi parte della maggioranza, non possiamo prestarci». «Per Fratelli d’Italia – aggiunge Cia – è preferibile dunque massimizzare il lavoro di approfondimento che già è stato svolto con le audizioni e che si può continuare a svolgere in Quarta commissione. Nelle audizioni di dicembre sono venute fuori alcune cose che non si sapevano, potremo ampliare la conoscenza e sentire l’ex Scario per chiarire i fatti rispetto a quanto accaduto prima del deposito ufficiale del progetto per il nuovo ospedale in Provincia».

L’articolo su “L’Adige” dell’11.01.2023:

Su “L’Adige” dell’11.01.2023 viene riportato il dibattito in aula riguardante la Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI avvenuto il 10.01.2023:

La parola dei rappresentanti dei territori, presenti in aula per ascoltare il dibattito sulla Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI su “L’Adige” del 10.01.2023:

Il dibattito in aula sulla Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI riportato sul “Corriere del Trentino” dell’11.01.2023:

Il dibattito in aula sulla Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI su “il T” dell’11.01.2023:

Le parole del Presidente Fugatti in merito alla Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI:

 

Esito dell'iniziativa

 

Articolo apparso su “L’Adige” del 10.01.2023.

 

La proposta di risoluzione, presentata dalle colleghe del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in occasione del dibattito sulla Comunicazione della Giunta provinciale n. 52/XVI:

Proposta di risoluzione n. 185/52/XVI

 

Il dibattito in aula del 10.01.2023 nelle parole dell’Ufficio stampa del Consiglio provinciale di Trento:

Ospedale di Cavalese a Masi solo col consenso del territorio

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