Opportunità dell’iniziativa “Come si vota?” promossa dal Comune di Sant’Orsola Terme (TN) in favore dei candidati del centrosinistra.

I siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni hanno la finalità prioritaria di presentare l’istituzione pubblica a un’utenza generalizzata, descrivendone l’organizzazione, i compiti, le funzioni, i servizi, gli atti e procedimenti amministrativi di competenza. Le informazioni che devono essere pubblicate sui siti degli enti pubblici sono definite da diverse norme di legge e riguardano principalmente la trasparenza, la struttura degli uffici, i procedimenti amministrativi e i servizi accessibili on line, la pubblicità legale per l’efficacia degli atti (art. 54 D. Lgs. n. 82/2005 e art. 34 Legge n. 69/2009). Lo stesso si riflette sulla presenza delle pubbliche amministrazione sui social network, ritenuta ormai essenziale per la costruzione di un rapporto di qualità con tutti i cittadini. Tra i social network, Facebook costituisce un canale ormai irrinunciabile per raggiungere la cittadinanza, in un ottica di sinergia tra ente pubblico e social. La presenza sui social degli enti della pubblica amministrazione deve essere il risultato di un percorso strategico definito, avente come principale obiettivo la chiarezza della comunicazione con gli utenti, senza però trascurare le norme che regolano la comunicazione.

Come previsto dall’articolo 9 della legge 28 del 2000, in relazione alla disciplina corrente circa la comunicazione istituzionale, “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Si fa presente come in nome della normativa sopracitata, anche la diretta del Consiglio provinciale non viene trasmessa, i video delle sedute non vengono caricati neanche in differita, le sale dei palazzi istituzionali non vengono concesse ai consiglieri anche per eventi riguardanti la normale attività politica e non riconducibili alla campagna elettorale, oppure sui resoconti delle attività consiliari vengono omessi i nomi dei singoli consiglieri.

Il 18 febbraio 2018 viene pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Sant’Orsola Terme, “Amministrazione Sant’Orsola Terme”, il seguente invito rivolto a tutta la popolazione:

Martedì 20 febbraio ore 20.30 a Mala di Sant’Orsola presso il centro polifunzionale si terrà una serata di informazione con l’ assessore Michele Dallapiccola e vi sarà inoltre la presentazione dei candidati per il gruppo SVP-PATT alle elezioni nazionali, saranno presenti l’on. Lorenzo Dellai, candidato al Collegio uninominale di Pergine per la Camera e l’avv. Eleonora Stenico, candidata al collegio uninominale di Pergine per il Senato. Tutta la popolazione è invitata.

Segue anche una locandina che riporta il titolo dell’evento: “Come si vota?”.

E’ plateale che la serata sia esclusivamente schierata verso una determinata parte politica, considerato che l’Assessore Dallapiccola, del Partito autonomista trentino tirolese (PATT), spiegherà ai cittadini come votare presentando i candidati per il gruppo SVP-PATT, con l’accompagnamento di Lorenzo Dellai, ora in Civica Popolare in appoggio al Pd di Renzi, e con Eleonora Stenico, candidata nel collegio uninominale senatoriale della Valsugana per la coalizione di centrosinistra, ex “consigliera di parità”.

Si ritiene che l’Amministrazione di Sant’Orsola Terme non abbia garantito ai cittadini una corretta informazione istituzionale, trasformando il proprio canale più immediato e diretto, quello dei social network, in una vetrina per i candidati del centrosinistra, comprensivo di bonario invito esteso a tutta la popolazione. Il tutto viene fatto subdolamente passare per una possibilità di informazione in più per il cittadino, in realtà incidendo negativamente sulla possibilità di corretta informazione per la popolazione, che sia libera e plurale. Fra l’altro l’invito al monologo del centrosinistra appare in netta correlazione con lo stemma dell’Amministrazione comunale, quasi a ribadire l’ufficialità dell’invito. Risulta altresì evidente che la comunicazione non sia affatto indispensabile per l’efficace assolvimento delle funzioni dell’Amministrazione comunale: le informazioni contenute nel comunicato non sono in alcun modo correlate all’efficace funzionamento del Comune, ma anzi, possono risultare fuorvianti per i cittadini, portando a pensare che l’amministrazione comunale di Sant’Orsola Terme faccia campagna elettorale e sia platealmente schierata a favore dei candidati del centrosinistra.

Il comunicato è stato ora rimosso dopo diversi commenti di cittadini perplessi per il comportamento dell’Amministrazione, a testimonianza della evidente situazione di disagio per l’iniziativa inopportuna del Comune, ma vista la gravità dell’accaduto, esso è già stato sottoposto alla valutazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, anche per poter mettere a punto in futuro iniziative sempre più incisive e tali da prevenire tali comportamenti, che altrimenti rischiano di continuare a ripetersi puntualmente ad ogni tornata elettorale.

E’ noto che l’ordinamento non esclude la possibilità per gli enti locali di rendere disponibili beni o risorse della pubblica amministrazione a favore di soggetti privati, anche a titolo gratuito; l’utilizzo è di regola previsto da un regolamento o una deliberazione che disciplina le condizioni per ottenere la disponibilità del bene o della risorsa e per il suo impiego. Sia la messa a disposizione di locali di proprietà del comune o della comunità, sia la pubblicazione di avvisi sulle pagine istituzionali dell’ente, risultano corretti se finalizzati a consentire il contatto informativo con la generalità dei cittadini e quando la disponibilità di questi spazi o strumenti pubblici sia garantita dall’ente locale in termini paritetici (a titolo gratuito o con uguali condizioni di accesso) per tutti i soggetti di analoga situazione che ne richiedano l’impiego.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente della Giunta provinciale per sapere:

  1. se ritenga istituzionalmente corretto che i canali di comunicazione di un’Amministrazione comunale vengano utilizzati in periodo elettorale per la promozione dei candidati alle elezioni politiche, considerando inoltre che questi appartengono ad un’unica e ben definita corrente politica;
  2. se l’iniziativa intrapresa dal Comune di Sant’Orsola Terme rientra tra le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni disciplinate dalla legge n. 150/2000;
  3. Quando è stata depositata domanda di utilizzo degli spazi pubblici comunali e da chi è stata sottoscritta?
  4. Quando è stato autorizzato con rilascio di formale atto, l’utilizzo degli spazi pubblici utilizzati per la serata pubblicizzata dal Comune? E’ successivo alla convocazione dei comizi elettorali e quindi ricadente nel periodo di applicazione del divieto sancito dalla legge n. 28/2000?
  5. A che condizioni tariffarie è avvenuta l’assegnazione dello spazio pubblico utilizzato per la serata pubblicizzata dal Comune?

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 20 febbraio 2018:

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