Perplessità sul concorso per il centro diurno per anziani di Rovereto…

In data 30 luglio 2015, sul sito dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (A.P.S.P.) “Clementino Vannetti” di Rovereto è stato pubblicato l’“Avviso per la selezione di un Coordinatore del Centro diurno per Anziani di Rovereto Via Vannetti” di data 28 luglio 2015 Prot.n. 3853.  Difficile comprendere il motivo all’origine di tale selezione almeno per due motivi.

Le linee guida dell’APSS e le Direttive provinciali per la gestione dei Centri Diurni consentono di attribuire l’incarico di Coordinatore del Centro Diurno ad un operatore OSS munito di diploma superiore ed in effetti da anni, per l’esattezza dal 2004, il ruolo di Coordinatore Centro Diurno “Clementino Vannetti” di Rovereto è svolto ottimamente da un dipendente della predetta A.P.S.P., non solo rientrante in tale figura professionale, ma anche in possesso del titolo di Coordinatore di settore a seguito del superamento di specifico concorso. Inoltre la relazione della Presidente dell’A.P.S.P. “Vannetti”, in premessa alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.49 di data 16 dicembre 2015 recante “Accettazione delle direttive provinciali 2016 e sospensione dell’accesso al servizio nei giorni feriali di sabato”, riferisce testualmente che La contrazione dei posti convenzionati e del budget assegnato per il 2016 comporta una riorganizzazione del Centro Diurno di Via Vannetti 2, con riduzione dell’organico dedicato”. Questo in conseguenza ed evidentemente esclude che l’A.P.S.P. predetta possa far carico di nuove assunzioni, tanto meno quando non occorrono come nel caso di specie.

Si tratta peraltro di un “bando di selezione” strano anche nei criteri adottati, perché non ha le caratteristiche del concorso pubblico come previsto per l’accesso ai ruoli pubblici ed anzi prevede espressamente che “La scelta della persona alla quale proporre l’incarico di lavoro sarà compiuta discrezionalmente dal Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, con proprio provvedimento motivato, tra una rosa di candidati preselezionati dal Direttore dell’Azienda. La prima fase della preselezione è basata sull’analisi della candidature pervenute e dei curricula ad esse allegati. I candidati ritenuti più vicini al profilo di competenze professionali richieste saranno invitati a svolgere una prova scritta e in caso di esito positivo della stessa prova orale. Per lo svolgimento di queste fasi preselettive il Direttore potrà avvalersi di collaboratori o consulenti. (…) L’esito individuale di ogni fase del procedimento di preselezione e selezione sarà comunicato direttamente al candidato interessato, all’indirizzo e – mail dallo stesso indicato nella candidatura all’incarico. A garanzia della riservatezza delle candidature e considerato il contesto giuridico del presente procedimento di selezione e di assunzione, non si prevede la pubblicazione di dati personali o di graduatorie.

Su queste basi e fermo restando che qualsiasi selezione per ruoli ed incarichi lavorativi nei servizi pubblici e nella Pubblica Amministrazione impone l’obbligo di pubblicazione, non solo del bando ma anche degli esiti delle prove e delle graduatorie finali con relativi punteggi assegnati, pare di capire che la “selezione” dichiarata pubblica in effetti abbia tutte le caratteristiche dell’assunzione di natura privatistica e discrezionale, senza fornire ai candidati alcuna certezza di tutela e di verifica della loro posizione.

Al riguardo, è anche opportuno segnalare che l’allegata tabella, come risultante alla voce “Bandi di concorso” pubblicata dal sito dell’A.P.S.P. “Vannetti” di Rovereto circa le “Pubbliche selezioni” e “Concorsi pubblici” attivati dall’Azienda medesima, in corrispondenza della “Pubblica selezione” per un coodinatore del Centro Diurno “Vannetti” non produce alcuna informazione nonostante le candidature dovessero essere presentate entro le ore 12:00 del dieci settembre 2015 e la pretesa “Pubblica selezione” risulti espletata.

Al riguardo è opportuno riferire quanto deriva dalle indiscrezioni raccolte e quindi che ci sarebbe già un nome scelto dal Direttore e si dice anche quale, benché in questa sede non sia ovviamente possibile pronunciarlo. Ai rappresentanti sindacali interni sarebbe stata manifestata l’intenzione di attendere la prescelta, al momento attuale impossibilitata ad assumere l’incarico in quanto ancora impegnata in corsi di studio, fino alla conclusione di detti corsi. La nuova coordinatrice dovrebbe prendere servizio a luglio o comunque entro l’anno 2016 in corso con un periodo di tirocinio e lavorare poi in parte nel Centro Diurno e in parte sul territorio con nuovi Centri Anziani non meglio identificati.

Tutto questo determina subbuglio nel Centro Diurno di Via Vannetti a Rovereto, sia fra gli operatori sia fra i parenti degli ospiti e genera non poco disagio soprattutto pensando al futuro di quel Centro Diurno che fin qui ha ottenuto ricorrenti quanto espliciti apprezzamenti positivi per l’eccellente funzionamento e per la grande umanità e competenza riconosciuta al Personale della struttura protetta. Il merito è indubbiamente riconducibile, oltre che ai singoli operatori, alle indubbie capacità dell’attuale Coordinatore che oggi, del tutto ingiustificatamente, è sottoposto ad una condizione di precarietà e di mortificazione della qualifica professionale raggiunta nonché della qualità del servizio prestato e sottolineato dai parenti degli ospiti dall’inizio dell’incarico nel 2004 ad oggi.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

  1. chi abbia ideato e voluto la “Selezione” di un nuovo Coordinatore del Centro diurno per Anziani di Rovereto, quali siano i motivi di tale iniziativa, chi abbia materialmente formato il testo del “Bando di selezione” di data 28 luglio 2015 Prot.n.3853, pubblicato in data 30 luglio 2015;
  2. come sia possibile che il “Bando di selezione” predetto intervenga in contrasto con  la Relazione della Presidente dell’A.P.S.P. “Vannetti”, in premessa alla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.49 di data 16/12/2015 recante “Accettazione delle direttive provinciali 2016 e sospensione dell’accesso al servizio nei giorni feriali di sabato”, che riferisce testualmente che “La contrazione dei posti convenzionati e del budget assegnato per il 2016 comporta una riorganizzazione del Centro Diurno di Via Vannetti 2, con riduzione dell’organico dedicato”, in tal modo escludendo la possibilità di nuove assunzioni;
  3. se possa condividere che i criteri del “Bando di selezione”, come sopra descritti e rilevabili nella stesura del bando, risultano incoerenti con le procedure obbligatorie e di pubblicità degli atti previste per i concorsi e le selezioni per l’accesso ad attività lavorative nei servizi pubblici e nella Pubblica Amministrazione;
  4. in conseguenza se possa valutare che il preteso “Bando di selezione” implichi motivi di annullabilità da parte della Giunta provinciale, quale Organo gerarchicamente superiore al Consiglio di Amministrazione dell’ente gestore A.P.S.P. “Vannetti” di Rovereto e al Direttore dell’Ente medesimo;
  5. per quale motivo si vogliano occultare gli esiti delle prove di “Selezione” e della graduatoria finale con i relativi punteggi e si voglia impedire il diritto di accesso agli atti da parte dei concorrenti;
  6. se abbia notizia che il coordinatore in carica dal 2004 ed attualmente, specializzato e con qualifica di coordinatore di settore ottenuta a seguito di concorso, abbia riscosso e a tutt’oggi riscuota grande apprezzamento e consenso da parte dei parenti egli ospiti per l’ottima capacità di conduzione del Centro Diurno e quindi non sussista alcun valido motivo per la sua destituzione;
  7. se corrisponda al vero che, per l’incarico di coordinatore ci sarebbe già un nome scelto dal Direttore; che ai rappresentanti sindacali interni sia stata manifestata l’intenzione di attendere la prescelta, al momento attuale impossibilitata ad assumere l’incarico in quanto ancora impegnata in corsi di studio, fino alla conclusione di detti corsi; ed inoltre che la nuova coordinatrice dovrebbe prendere servizio a luglio o comunque entro l’anno 2016 in corso con un periodo di tirocinio e lavorare poi  in parte nel Centro Diurno e in parte sul territorio con nuovi Centri Anziani non meglio identificati;
  8. se possa valutare che si tratti di una situazione pasticciata ed in grado di compromettere, a danno degli anziani ospiti, la perfetta funzionalità del Centro Diurno “Vannetti”, l’elevato grado di qualità raggiunto e l’eccellente conduzione apertamente riconosciuta al coordinatore attualmente in carica.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata l’11 maggio 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione n. 3087/XV

 

Risposta ricevuta il 3 giugno 2016: risposta interrogazione 3087 – concorso Vannetti

 

 

 

Allegati:

 

Avviso Selezione Coordinatore centro diurno via Vannetti

 

Deliberazione n. 49 del 16-12-2015

 

 

Bandi di concorso:

 

Bandi di concorso - Vannetti

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