Polizza infortuni “estremamente conveniente” per i consiglieri (parte2)

Intervengo sulla polemica  inerente la notizia “Polizza assicurativa ai consiglieri a spese della Regione” pubblicata su l’Adige il 5 marzo 2016, per puntualizzare che il sottoscritto non ha aderito a questa polizza  coerentemente  con la posizione assunta in passato a fronte di un iniziativa analoga. Non avrei potuto fare altrimenti perché credo che coerenza è quando ciò che dici, ciò che fai, ciò che pensi e ciò che sei vengono tutti da un unico posto… non la si può delegare ad altri e non è previsto lo “sconto comitiva”. Una precisazione, la mia, rivolta al mio elettorato che da me chiede prevalentemente questo.

Nel ottobre 2015 mi fu detto che era allo studio una polizza infortuni che per 2/3 terzi sarebbe stata pagata dalla Regione e, credendo che i suoi benefici sarebbero stati sostituivi dell’indennità, non sollevai perplessità.  Anche nell’esercizio della mia professione di infermiere, se a seguito d’infortunio fossi stato costretto ad assentarmi dal lavoro, il costo per le giornate di lavoro perse sarebbe ricaduto su l’INAIL, ente terzo a cui il datore di lavoro versa i contributi assicurativi per i suoi dipendenti.

Quando però  il 9 novembre 2015 ricevetti per iscritto la comunicazione ufficiale mi resi conto che in realtà i benefici di questa polizza infortuni non erano sostitutivi dell’indennità ma ad essa si sommavano. Infatti in caso di infortunio, documentato con semplice certificato medico, la Regione continuerebbe comunque a garantire l’attribuzione dell’indennità consiliare per un importo netto di circa 5.500 euro al mese al quale si sommerebbe l’indennità stipulata in polizza.

Aggiungo poi che nella polizza infortuni venivano riproposti i benefici della polizza vita a cui già nel giugno 2015 avevo rinunciato e duramente criticato. Ecco perché non vi ho aderito.

Dunque nulla di strano, nulla di anomalo ma solo consapevolezza e senso del limite.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 5 marzo 2016:

Polizza a spese della Regione, copre anche la vita privata

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 6 marzo 2016:

Cia e Degasperi rinunciano alla polizza

La lettera sul quotidiano “Trentino” del 5 marzo 2016:

Ecco perchè dico no a quella polizza

Due lettere sul quotidiano “l’Adige” del 9 marzo 2016:

Polizza ai consiglieri, un altro scandalo

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 6 marzo 2016.

 

 

Qui la nuova proposta di polizza infortuni: polizza infortuni consiglieri regionali

 

 

In allegato la mia rinuncia scritta in data 10 novembre 2015, alla nuova proposta di polizza: rinuncia polizza assicurativa

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Cia e Degasperi rinunciano alla polizza pagata dai cittadini

 

L’articolo su “l’Adige online”: Cia e Degasperi rinunciano alla polizza

 

L’articolo sul “Südtiroler Tageszeitung“: Das versteckte Privileg

 

 

 

Il caso precedente della polizza vita: Polizza vita “estremamente conveniente” per i consiglieri

 

 

 

 

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