Possibile aumento delle indennità dei consiglieri regionali: quali le iniziative di contrasto della Regione?

In questi giorni i quotidiani locali hanno dato circostanziata informazione circa l’art.35 della riforma costituzionale che, se approvata, consentirebbe ai Consiglieri regionali un aumento di stipendio di 500 euro al mese.

Inevitabile e assolutamente legittima la sollevazione popolare nel prendere atto che la politica ingorda intende garantire se stessa e i suoi privilegi, pur di fronte alle molte difficoltà quotidianamente vissute dalla popolazione e in questo modo auto delegittimandosi perché considerata privilegio di pochi, lontana dalla gente e insensibile.

È evidente che la politica non può continuare un cammino autoreferenziale fino al punto di stabilire le proprie retribuzioni e per di più in modo sproporzionato rispetto alle normali retribuzioni dei cittadini che lavorano, ai miseri indennizzi di chi perde il lavoro, alle sempre più ridotte pensioni dopo una vita i lavoro ed è altrettanto evidente che la riforma istituzionale nel proporre nuovi e spavaldi privilegi, accanto ai molteplici motivi che già orientano al voto contrario offre un ottimo nuovo motivo per votare no in sede di Referendum costituzionale.

Premesso quanto sopra, si interroga il Presidente del Consiglio regionale per sapere:

  1. se non consideri che le notizie correttamente divulgate dalla stampa locale possano generare nei cittadini il dubbio che un voto favorevole alla riforma istituzionale, sostenuto da alcune forze politiche presenti in Consiglio regionale, possa essere interpretato, nel comune sentire, come volontà di garantirsi un aumento di stipendio;
  2. quali iniziative intenda intraprendere affinché, nel caso di approvazione della riforma costituzionale, l’articolo 35 non produca per i Consiglieri regionali aumenti dell’indennità percepita.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta,

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 23 luglio 2016:

Indennità, il giorno del grande imbarazzo

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 10 agosto 2016:

Indennità, fermi così

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione regionale n. 195 presentata il 25 luglio 2016

 

 

Risposta ricevuta l’1 agosto 2016: risposta interrogazione regionale 188 – traduzione simultanea sedute

 

 

 

 

In allegato a fondo pagina gli articoli sul quotidiano “Trentino” del 23 luglio e 10 agosto.

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