Istituto comprensivo Vigolo Vattaro

Preoccupazioni dei genitori sulla direzione dell’Istituto Comprensivo “Vigolo Vattaro”

Si vuole portare all’attenzione della Giunta provinciale la preoccupazione sollevata da diversi genitori dell’Altopiano della Vigolana riguardo all’operato della Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Vigolo Vattaro”. Le segnalazioni di forte disappunto avrebbero motivato alcuni genitori a organizzare una raccolta firme per esprimere le loro preoccupazioni.

Negli ultimi anni sembrerebbe esserci stato un aumento dei casi di allontanamento di studenti dall’Istituto Comprensivo “Vigolo Vattaro”, che avrebbero cercato plessi scolastici più inclusivi e rispondenti ai diversi stili di apprendimento. Sarebbe fondamentale che la scuola assicurasse a tutti i bambini e ragazzi un percorso di qualità e rispettasse le loro differenze ed identità.

I Dirigenti scolastici non sono solo responsabili della gestione delle risorse finanziarie e strumentali, ma anche dei risultati dei processi attivati per il raggiungimento degli obiettivi definiti dalla scuola nell’ambito del piano dell’offerta formativa. In questo contesto è essenziale garantire la tutela dei soggetti fragili, prestare attenzione alle famiglie e alla comunità sociale, e affrontare con spirito propositivo le situazioni conflittuali insorte all’interno dei contesti di classe.

Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere

  • se siano giunte segnalazioni in merito alla problematica sopra descritta
  • quanti studenti, nell’arco degli ultimi 5 anni, avrebbero abbandonato l’Istituto Comprensivo “Vigolo Vattaro” nel corso dell’anno, suddivisi per anno, al fine di proseguire il loro percorso scolastico in altre sedi
  • quali azioni possono essere intraprese per rassicurare i genitori e affrontare tempestivamente la questione sollevata

 

L’articolo sul quotidiano “il T” del 13 aprile 2024:

Studenti in fuga da Vigolo Vattaro

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata in data 11 aprile 2024: interrogazione n. 270/XVII

 

 

Risposta ricevuta in data 7 giugno 2024: risposta interrogazione 270-XVII

 

 

 

 

 

Una lettera pubblicata sul quotidiano “il T” del 21 aprile 2024:

 

Se una comunità ha problemi le famiglie parlino tra loro

 

 

 

La mia replica alla lettera sul quotidiano “il T” del 21 aprile e inviata il 22 aprile 2024 (non pubblicata):

 

 

Gentile Direttore,

 

desidero rispondere alla lettera di Silvia Montibeller, riguardante l’articolo “Studenti in fuga da Vigolo Vattaro” che ha ripreso una mia interrogazione provinciale. La signora critica l’uso del giornalismo ridotto a favoritismi amicali, suggerendo che dovrei occuparmi di problemi reali anziché di presunte questioni.

 

È importante chiarire che quando presento un’interrogazione provinciale, lo faccio per accertare fatti, raccogliere dati e sollecitare soluzioni, al fine di prevenire ulteriori criticità. Questo non è solo un mio diritto, ma anche un mio dovere nell’esercizio delle mie funzioni. Le critiche sull’utilizzo del giornalismo le lascio a chi è addetto a tale professione.

 

Inoltre, è evidente che i panni sporchi non sempre si lavano in casa. Questa regola potrebbe non essere sempre la più adatta, soprattutto in contesti pubblici: la riservatezza può essere importante, ma non dovrebbe essere usata come scusa per nascondere comportamenti dannosi o ingiustizie.

 

Cons. Claudio Cia

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