Presidenza Trentino Sviluppo, Cia (AGIRE): “Ennesima nomina inopportuna.”

In merito alle notizie apparse sulla stampa, esprimo preoccupazione per l’anticipazione circa la probabile nomina a Presidente di Trentino Sviluppo di un candidato il quale attualmente già ricopre la carica di consigliere (“influente” e vicino all’assessore Olivi) nella medesima istituzione.

Appare quantomeno sconcertante che si investa di tali responsabilità (non mi riferisco alla presidenza, ma anche l’attuale ruolo di consigliere parrebbe fuori luogo) e si affidi una quota assai rilevante delle risorse finanziarie della PAT (come quella assegnata a Trentino Sviluppo, per l’appunto) alla gestione di una figura professionale il cui ruolo precedente all’attuale è stato gestire un’istituzione finanziaria di natura privatistica ma largamente foraggiata con denaro pubblico qual è stata Confidimpresa Trentino s.c., primo confidi a livello regionale e importante leva per lo sviluppo economico provinciale.

Quest’ultimo ente, si ricorda, si è fuso a partire dal 01/01/2016 per incorporazione con l’allora Cooperativa Artigiana di Garanzia che, in qualità di incorporante, ne ha assunto la guida. Il tutto a seguito di un’ispezione di Banca d’Italia condotta nel 2015 che ha rilevato una serie di irregolarità (tra le quali «carenze nell’organizzazione, nei controlli interni e nella gestione del credito da parte di componenti e ex componenti il consiglio di amministrazione e dell’ex direttore generale»sfociate, per l’appunto, nella fusione suddetta e in una serie di sanzioni pecuniarie a carico, tra gli altri, anche del candidato succitato.

Vale la pena rammentare che  la Provincia, pur di assicurare la tenuta della fusione tra i due enti, ha anche stanziato nel 2015 ben 13 milioni a titolo straordinario (in aggiunta agli altri erogati per l’attività ordinaria) per ripianare le passività della società incorporata Confidimpresa e l’anno successivo il bilancio del nuovo Confidi evidenziava quasi 27 milioni di euro di ulteriori contributi provinciali. Basta con le nomine di cortigiani della politica che umiliano la meritocrazia.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” dell’11 maggio 2018:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 10 maggio 2018.

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Presidenza Trentino Sviluppo, Cia (AGIRE): “Ennesima nomina inopportuna.”

 

 

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