Procedimento disciplinare per il consigliere-infermiere Claudio Cia: il caso diventa politico

Il Consiglio Direttivo del Collegio Provinciale degli Infermieri di Trento (IPASVI) ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del “collega” consigliere provinciale Claudio Cia per un presunto comportamento contrario alla deontologia. La colpa del consigliere è quella di aver portato all’attenzione del Consiglio provinciale una interrogazione documentata da intervista video riguardante una vicenda all’Ospedale Santa Chiara di Trento, con una paziente che ha dovuto praticarsi delle perette nel bagno – a quanto pare neanche troppo pulito -, del Pronto Soccorso.

La peretta è costata cara al consigliere, che si è visto recapitare al suo indirizzo personale una raccomandata a firma della Presidente del Collegio Luisa Zappini – dirigente del Servizio Centrale Unica di Emergenza, e in passato consulente per l’Assessorato alla Salute, ma anche – e qui il caso si intreccia con la politica – presidente dell’Upt e in lista nel 2008 al fianco di Lorenzo Dellai.

Nella sua interrogazione Claudio Cia chiedeva se la Provincia fosse a conoscenza della situazione che veniva denunciata, limitandosi poi a richiedere i dati aggiornati del personale in organico presso il Pronto soccorso negli ultimi 5 anni, in particolare nei festivi e ore notturne, e i dati sul flusso di pazienti con codice di accesso.

Il consigliere-infermiere, che in più occasioni ha sempre preso le difese degli operatori sanitari, nella stessa interrogazione lamentava gli effetti dei tagli al comparto sanitario praticati dal governo provinciale, mettendo nero su bianco che non possiamo addebitare colpe specifiche al personale medico, infermieristico e ospedaliero, che nonostante i tagli si fa in quattro per garantire la qualità delle prestazioni. La responsabilità semmai va addebitata a chi da tempo considera la sanità un salvadanaio da cui prelevare risorse per far quadrare il bilancio provinciale con ricadute negative sia sui pazienti che sugli operatori”. Evidentemente l’affermazione di Cia ha urtato la sensibilità di qualcuno in posizione di vertice, provocando l’avvio del procedimento disciplinare nei suoi confronti.

Secondo la missiva della Presidente Zappini le riflessioni proposte “mettono in discussione la professionalità degli infermieri che operavano nel Servizio di Pronto Soccorso”, addebitando al consigliere un comportamento contrario alla deontologia in riferimento a tre articoli, secondo i quali l’infermiere “tutela la dignità propria e dei colleghi, attraverso comportamenti ispirati al rispetto e alla solidarietà”, “tutela il decoro professionale ed il proprio nome”, “agisce con lealtà nei confronti del colleghi e degli altri operatori”.

Cia dal canto suo è assolutamente tranquillo, ma non intende lasciare concludere qui la questione. Risponderà infatti a livello personale per quanto riguarda il procedimento disciplinare avviato nei suoi confronti, ma porterà la questione anche sul piano politico interessando anche il Presidente del Consiglio provinciale Dorigatti, dal momento che la vicenda riguarda esclusivamente le sue funzioni come consigliere provinciale. “La mia libertà come rappresentante dei cittadini nel Consiglio della Provincia – conclude il consigliere -, seguendo la logica della Zappini verrebbe di fatto danneggiata e fortemente limitata. Se c’è qualcosa che non va l’ho sempre portato all’attenzione del Consiglio e voglio continuare a farlo, senza la distrazione di raccomandate che suonano come diffide ad occuparmi di certi temi”.

Cons. Claudio Cia

 

La vicenda prosegue su un’altra pagina –> Claudio Cia censurato dalla Presidente del Collegio IPASVI: la vicenda continua

 

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 24 maggio 2016:

Procedimento disciplinare

Esito dell'iniziativa

 

La raccomandata ricevuta: Comunicazione avviso istruttoria preliminare – 16 maggio 2016

 

La mia risposta, inoltrata al Presidente del Consiglio provinciale: risposta a Zappini 24 maggio 2016

 

 

 

 

Il link all’interrogazione “incriminata”: In fila al pronto soccorso per poi arrangiarsi con un “fai da te” nei bagni

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Procedimento disciplinare per il consigliere-infermiere Claudio Cia: il caso diventa politico

 

L’articolo su “Secolo Trentino”: Procedimento disciplinare per il consigliere-infermiere Claudio Cia

 

L’articolo sul “Trentino”: Procedimento disciplinare contro Cia

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Claudio Cia risponde a Luisa Zappini e sono fuochi artificiali

 

 

 

 

Per chi volesse approfondire propongo alcuni articoli di repertorio e consiglio la lettura dei commenti dei cittadini:

 

 

Da Zappini (Upt) a Buratti (Upt) una consulenza d’oro

 

Poltrona a Luisa Zappini. Dellai lancia alla dirigenza la presidente dell’UPT

 

Trento gonfia di incarichi i cda delle partecipate

 

 

 

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