Cia (AGIRE): mozione per promuovere lo sviluppo di sistemi ottimizzati ​di distribuzione urbana delle merci​ a basso impatto ambientale​​

La stampa locale ha dato evidenza in questi giorni del progetto che potenzialmente potrebbe portare a una piccola “rivoluzione verde” – così è stata ribattezzata – nella fornitura delle merci nella città capoluogo, e che vede interessata Interbrennero spa, la società pubblica che gestisce l’area interportuale di Trento nord, nodo logistico di primaria importanza regionale, che garantisce l’accesso ai mercati dell’Europa centro-settentrionale, inserendosi nella rete ferroviaria europea identificata dal Corridoio Berlino-Palermo.

L’idea è quella di attivare anche a Trento una versione di “Cityporto”, il servizio di distribuzione urbana delle merci con mezzi a metano ed elettrici ideato dall’Interporto di Padova. Qui gli operatori consegnano le merci ad una piattaforma logistica, come l’interporto a ridosso della città, da dove partono i mezzi ecologici a basso impatto ambientale – a metano ed elettrici – per la distribuzione in centro: il cosiddetto “ultimo miglio” della catena del trasporto. Il sistema sfrutta le competenze e le potenzialità dell’interporto nel campo logistico intermodale, mentre i mezzi utilizzati per il servizio hanno libero accesso e possibilità di sosta all’interno della ZTL per tutte le 24 ore, oltre alla possibilità di utilizzare eventuali corsie preferenziali. E’ un servizio dedicato agli operatori del trasporto merci conto terzi in città, ma è accessibile anche a chi effettua trasporto in conto proprio, con potenziale estensione alla consegna dei prodotti della filiera del fresco.

L’idea di fondo è quella raggruppare le consegne dei diversi operatori del trasporto, per diminuire, a parità di merce consegnata, il traffico dei veicoli in circolazione. Un modello che consente una maggiore efficienza e la riduzione dei costi.

Oggi le condizioni appaiono particolarmente favorevoli, grazie anche all’espansione dell’e-commerce, e al futuro distributore di gas naturale liquefatto per autotrazione che entrerà in funzione a breve proprio a Trento nord. Se il progetto è fattibile, e può portare, oltre che vantaggi per la città, a una riduzione dei costi per le aziende, manca un passaggio obbligato. E’ indispensabile infatti che, attraverso una convenzione, vengano fissate alcune garanzie, come la possibilità di consegna H24 anche in zona Ztl, nonché la predisposizione di piazzole di scarico e la possibilità di eventuali corsie preferenziali, che rendano competitivo e appetibile per le aziende di spedizione tale modello. Tutto ciò premesso,

il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta Provinciale

ad elaborare una convenzione tra la Provincia di Trento, il Comune di Trento e gli Enti interessati (Trentino Trasporti, Trentino Mobilità, Camera di commercio e associazioni di categoria) che permetta di garantire il quadro regolatorio necessario allo sviluppo di sistemi ottimizzati di distribuzione urbana delle merci con mezzi a basso impatto ambientale.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 23 agosto 2019:

Esito dell'iniziativa

 

Proposta di mozione depositata il 23 agosto 2019. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: mozione n. 106/XVI

 

 

 

 

L’articolo su “Gazzetta delle Valli”: Trento, Claudio Cia (AGIRE) avanza una proposta: regolamentiamo il trasporto merci

 

 

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