Proposte per rivitalizzare la Fondazione De Gasperi

Lo Statuto della Fondazione trentina Alcide De Gasperi fissa in tre punti essenziali lo scopo della sua esistenza. Se il punto primo sottolinea l’importanza della memoria storica attraverso la valorizzazione della figura e dell’opera di Alcide De Gasperi, i punti secondo e terzo sono estremamente interessanti per la loro proiezione nel futuro.

Infatti essi recitano: “valorizzazione del tema dell’autonomia, con riferimento all’identità politica, storica e culturale trentina, anche in relazione alla tutela delle minoranze, all’accordo De Gasperi-Gruber di Parigi ed allo Statuto di autonomia del Trentino – Alto Adige/Sudtirol.”

“Promozione della conoscenza delle istituzioni internazionali e comunitarie per l’affermazione del regionalismo e delle autonomie locali e funzionali nell’evoluzione del quadro normativo costituzionale ed europeo, anche tramite lo sviluppo di relazioni e interscambi con le istituzioni comunitarie e degli Stati a struttura regionale, federale e confederale, nonché con gli istituti universitari, di ricerca e culturali”.

Come si evince è ben vasto e complesso il quadro entro cui la Fondazione ha possibilità di intervento. Per questo sarebbe forse utile ed opportuno un riesame delle azioni finora intraprese allo scopo di formulare un piano di interventi sicuramente più incisivi e determinanti nell’ottica di una educazione politica permanente, rivolta alla creazione di una coscienza che sappia coniugare le esigenze locali con quelle nazionali e soprattutto europee.

La grave crisi economica, ma anche e forse soprattutto di pensiero, che pesa sull’Unione Europea, evidenziando più le differenze e i divari che le assonanze e le capacità diverse, deve far intravvedere un modello educativo orientato alla creazione di pensiero politico integrato da uno studio delle possibilità teoriche e pratiche di crescita comunitaria.

L’educazione, l’insegnamento, la discussione e la formulazione di progetti culturali e politici plausibili e applicabili sono da sempre uno dei fondamenti di una crescita umana e culturale e quindi anche politica dei popoli e delle comunità. Ecco perché un progetto educativo serio non può prescindere anzitutto dalla continuità dell’intervento, sempre mirato e sempre adattato al cambiamento delle situazioni.

Tutto ciò premesso, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale

  1. a implementare, tra i compiti della Fondazione De Gasperi, contatti permanenti con le scuole per uno studio della storia allargata alla storia locale entro cui si inserisce la figura di De Gasperi attraverso la quale la storia si dilata e si estende all’Italia e all’Europa;
  2. ad introdurre tra i compiti della Fondazione la creazione durante tutto l’arco dell’anno di momenti di formazione rivolti in maniera specifica ai giovani che hanno voglia di avvicinarsi ad un percorso politico, ad amministratori che sentono il bisogno di trovare una via di conoscenza approfondita di specifici problemi, al fine di trovare o meglio ritrovare attraverso le opere e i comportamenti di De Gasperi un’etica della politica che sembra essere di questi tempi merce scaduta;
  3. a implementare, tra i compiti della Fondazione De Gasperi, l’organizzazione di eventi culturali (musica, prosa, incontri, iniziative diverse) al fine di proiettare in un futuro fattibile le idee e le intuizioni politiche di De Gasperi, attualizzandole e dando loro nuova vita.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

 

Proposta di mozione presentata il 20 aprile 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: proposta di mozione n. 399/XV

 

 

 

Il sito ufficiale della Fondazione: Fondazione Trentina Alcide De Gasperi

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