Cia (AGIRE) replica a Pericolo: “Ennesimo attacco, ciò che dispiace è che per astio si coinvolga la magistratura per gettare discredito”.

Mi duole essere costretto a replicare nuovamente a Mauro Pericolo, segretario del Sindacato DELSA, dopo che nel mese di maggio mi aveva già attaccato con epiteti non proprio eleganti (e con me anche l’Assessore all’Istruzione Bisesti) e con l’accusa di aver tradito le promesse che ci vedevano impegnati a dare una risposta ai problemi della scuola e degli insegnanti precari.

Nel frattempo il nostro lavoro ha invece prodotto un risultato importante, con l’approvazione di un mio emendamento che di fatto favorirà la stabilizzazione del personale delle scuole dell’infanzia provinciali che da anni lavora nel sistema scolastico trentino, ricevendo anche i pubblici ringraziamenti delle insegnanti interessate. Ora, a distanza di due giorni da un comunicato del Sindacato DELSA con il quale si contestava questa iniziativa politica – di fatto attribuendosene i meriti, e lasciando al sottoscritto i demeriti – arriva da parte di Pericolo una denuncia alla Procura della Repubblica in relazione alla regolarità della raccolta delle firme per la nostra lista AGIRE per il Trentino.

Il segretario del Sindacato Delsa era stato accolto a braccia aperte all’interno di AGIRE per il Trentino, dopo che lui stesso ci aveva chiesto di candidare alle scorse elezioni provinciali. Con lui aveva proposto anche la candidatura di una conoscente legata al suo Sindacato e con la quale avrebbe fatto la campagna elettorale per arrivare in Consiglio provinciale. Entrambi non sono stati eletti, come tanti altri, e neppure hanno ricevuto incarichi successivi presso qualche ente. Ne è seguito uno strascico polemico, con reazioni piene di risentimento e di irritazione, di cui questo episodio è solo il più recente e probabilmente non sarà l’ultimo.

Sono davvero stanco di rincorrere querele, esposti e cose simili. Purtroppo non è la prima volta che ciò succede, si pensi che da quando sono in Consiglio provinciale sono stati sette i procedimenti a mio carico, con le rispettive spese che hanno superato abbondantemente i 60 mila euro, pur risultando tutte a me favorevoli. Ciò che più ferisce è però constatare che ci sono persone che per astio coinvolgono la magistratura pur di gettare discredito e mettere il difficoltà il sottoscritto e l’intero gruppo di AGIRE per il Trentino, che mi onoro di rappresentare. Come si dice, la cattiveria di pochi, è la disgrazia di molti.

Ognuno di noi ha delle ambizioni e delle aspettative, se non ne avessimo probabilmente la mattina non ci alzeremo neppure dal letto, altra cosa però è cercare di rivendicarle e di perseguirle a gomitate e a colpi bassi. Un proverbio rammenta che chi scava un fosso con cattiveria, prima o poi ci finisce dentro.

Claudio Cia – AGIRE per il Trentino

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 3 agosto 2019:

Esito dell'iniziativa

 

Comunicato inviato ai media locali il 3 agosto 2019, in replica all’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 2 agosto:

 

 

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Cia (AGIRE) replica a Pericolo: “La cattiveria di pochi, è la disgrazia di molti”

 

 

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