Rifugio Campel nell’assestamento di bilancio provinciale: Claudio Cia (AGIRE) chiede alla Provincia di sostenere il recupero della struttura.

Il rifugio Campel, costruito nei primi anni ’70 dal Gruppo Alpini di Villamontagna su un terreno ad uso civico, è di proprietà della Comunità di Villamontagna. Fin dalla sua apertura, al piano terra, era situato un ristorante aperto al pubblico che richiamava persone provenienti da tutto il Trentino, ma anche da fuori Provincia, per godere di una cucina semplice, tipica e genuina. Bisogna inoltre riconoscere il grande impegno del Gruppo Alpini di Villamontagna che hanno sempre donato alla Comunità il ricavato dall’affitto (peraltro molto esiguo), permettendo – tra le altre cose – la ristrutturazione della casa parrocchiale e della scuola materna. Dal 2012 – a causa della mancata adeguazione dei locali alla normativa igienico-sanitaria e alla forte necessità di una ristrutturazione della struttura – il rifugio Campel è chiuso.

Nel 2013 al fine di rappresentare gli interessi della Comunità di Villamontagna – tra i quali vi era anche quello di una maggiore valorizzazione della storia e della struttura del Rifugio Campel – dinanzi alle Autorità amministrative comunali e provinciali veniva costituita l’ASUC (Amministrazione Separata di Uso Civico) di Villamontagna. Essa, fin dalla sua costituzione, si è fortemente impegnata presso la Provincia Autonoma di Trento e il Comune di Trento al fine di recuperare un contributo idoneo alla ristrutturazione della struttura e poter riconsegnare alla città di Trento un punto di incontro e di svago.

Secondo il progetto di ristrutturazione, all’interno del rifugio verrebbe ricavata una sala usufruibile da tutta la Comunità di Villamontagna – composta da quasi 1.400 persone – che attualmente non dispone di un punto di incontro e di aggregazione. E’ inoltre importante ricordare che il rifugio Campel sarebbe l’unica struttura sul Monte Calisio in grado di fornire un servizio agli escursionisti e ai turisti che lo frequentano.

Nel caso in cui la Provincia Autonoma di Trento decidesse di sostenere la Comunità di Villamontagna nella ristrutturazione del rifugio Campel non solo si permetterebbe l’apertura di una nuova attività con ricadute positive in termini fiscali e di occupazione ma si scongiurerebbe anche lo scioglimento del Comitato ASUC locale. Infatti, i soldi derivanti dall’affitto del ristorante garantirebbero un minimo di entrate all’ASUC di Villamontagna (la quale non dispone di altre voci di entrata), permettendo quindi di gestire al meglio i centodieci ettari di boschi e strade forestali che ricadono sotto le proprietà collettive di Villamontagna.

Tutto ciò premesso,

il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento impegna la Giunta Provinciale

a valutare quali eventuali modalità possono essere attivate per sostenere l’attività di recupero del rifugio Campel, finalizzato alla valorizzazione della Comunità di Villamontagna, del lavoro del suo Gruppo Alpini e a conferire un luogo d’incontro e di aggregazione per la stessa che – al momento – purtroppo manca.

Cons. Claudio Cia

 

L’articolo sul quotidiano “l’Adige” del 24 luglio 2019:

Esito dell'iniziativa

 

Proposta di ordine del giorno collegato all’assestamento del bilancio provinciale 2019-2021, presentata il 23 luglio 2019, in attesa di discussione. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: proposta di odg n. 26/21/XVI

 

 

 

 

 

L’articolo su “La Voce del Trentino”: Rifugio Campel nell’assestamento di bilancio provinciale: Claudio Cia (AGIRE) chiede alla Provincia di sostenere il recupero della struttura.

 

 

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