Scade la graduatoria dei Vigili del Fuoco. Perchè la Giunta vuole rinunciare alla graduatoria?

Forse pochi sono a conoscenza delle notevoli difficoltà gravanti sul Corpo permanente dei Vigili del fuoco dislocati presso il Comune di Trento. A tal riguardo, giova ribadire che il personale è stato progressivamente ridotto al minimo indispensabile, con connessi disagi tecnici ed eventualità di non poter assicurare interventi tempestivi. Si segnala inoltre come il mondo della sanità si affidi sempre più spesso ai vigili del fuoco nell’organizzazione di spostamenti a mezzo di elisoccorso.

La situazione, già di per sé problematica, diverrà ingestibile nel corso del 2017, anno in cui verrà disposto il prepensionamento di 16 unità.

Allo stato dell’arte, per quanto riguarda le future assunzioni, è ancora attiva una graduatoria stilata a seguito di un concorso promosso nel maggio 2013, il cui bando era stato emesso nell’agosto del 2011. La graduatoria è rimasta efficace per due anni, poi saliti a 3, dando così accoglimento ad una speciale possibilità di proroga ventilata dalle istituzioni.

Martedì 24 maggio la graduatoria sarà colpita da scadenza e pare che la Giunta abbia scelto di rigettare la proposta di un’ulteriore proroga di un anno, estensione utile a recuperare con la giusta rapidità un numero di vigili che sostituiscano il gruppo coinvolto dal prepensionamento. Si evidenzia come un nuovo concorso determinerebbe un ulteriore dispendio di risorse e un allungamento della procedura, come minimo al 2020, facendo materializzare il sospetto che un nuovo concorso sia finalizzato più a interessi specifici di pochi che alle necessità di garantire continuità ad un servizio essenziale, sempre più demandato ai volontari.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

  1. se la notizia sopra esposta corrisponde a verità, nel qual caso indicando come mai, avendo già a disposizione una graduatoria con persone qualificate, ha rinunciato all’ipotesi di proroga e si appresta ad emettere un nuovo bando, per cui ci sarà sicuramente un lungo periodo di vuoto gestionale;
  2. quanto è costata la realizzazione del bando del 2011 e se non si ritenga opportuno rinunciare alla creazione di un nuovo bando, per i motivi sopra lamentati;
  3. quante ore mediamente hanno svolto negli ultimi 6 mesi i vigili permanenti di Trento nel garantire le funzioni di elisoccorso, indicando le variazioni percentuali rispetto ai turni svolti negli ultimi 3 anni.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Claudio Cia

L’articolo sul quotidiano “Trentino” del 25 maggio 2016:

Graduatoria Vigili non prorogata

 

Esito dell'iniziativa

 

Interrogazione a risposta scritta presentata il 19 maggio 2016. L’iter sul sito del Consiglio provinciale: interrogazione 3119/XV

 

Risposta ricevuta il 16 giugno 2016: risposta interrogazione 3119 – concorso Vigili

 

 

 

In allegato l’articolo sul quotidiano “Trentino” del 25 maggio 2016.

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