Smaltimento dei reflui zootecnici sui terreni: lo studio FEM resta “riservato”.

Il 19 luglio, con formale richiesta di accesso atti, chiedevo copia dello studio realizzato dalla Fondazione Edmund Mach riguardante la destinazione d’uso dei terreni e dello smaltimento dei reflui.

Il 27 luglio ricevo una “richiesta di chiarimenti” dal Direttore Generale della FEM, dott. Sergio Menapace (ex presidente della Comunità di valle della Val di Non in quota PATT, a suo tempo nominato nuovo direttore generale dal Presidente Ugo Rossi, dello stesso partito), che mi chiede di “specificare nel dettaglio i termini dello studio richiesto”. Il 2 agosto rispondo dando ulteriori elementi, in particolare evidenziando che si tratta dello studio presentato dagli stessi tecnici della FEM nel corso di una serata pubblica sul Biodigestore, e chiedo anche quanti altri studi riguardanti la destinazione d’uso dei terreni e smaltimento dei reflui fossero stati presentati nell’ultimo anno.

Il 24 agosto arriva la risposta: non sono stati condotti altri studi simili e si tratta di uno studio “da considerarsi di natura riservata”, in virtù di una committenza privata e della presenza di singole informazioni aziendali e che pertanto potrei solo “visionare” il documento, con obbligo di riservatezza.

Curioso che si parli di riservatezza per uno studio realizzato da un Ente a capitale pubblico, che riguarda i prati e pascoli di Predazzo e Bellamonte, e dal quale sembra essere emerso che alcuni terreni sono effettivamente inquinati dall’eccessivo accumulo di liquami e spargimenti, mentre altri sono in discreto stato di salute e conservano quindi un buon numero di specie vegetali.

Questo tema interessa migliaia di cittadini trentini che attendono un intervento costruttivo sull’argomento, in particolare in tutte le valli dove c’è forte presenza di allevamenti zootecnici. A questo punto non resta che attendere anche su questo fronte il 21 ottobre, nella speranza che il nuovo governo provinciale sia più attento alla salute dei cittadini e alla trasparenza.

Cons. Claudio Cia

Esito dell'iniziativa

  Comunicato inviato ai media locali il 28 agosto 2018.       La corrispondenza per ottenere lo studio citato:     documento 01 - accesso atti   documento 02 - richiesta chiarimenti   documento 03 - chiarimenti   documento 04 - risposta      

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